De Luca: “Tra 15 giorni chiudiamo tutto”. Campania arancione a rischio?

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Fedez telefonata De Luca
Immagine dal profilo Facebook ufficiale di Vincenzo De Luca

Campania arancione richiude? Le parole di Vincenzo De Luca non lasciano alcun dubbio. A partire da oggi, 19 aprile, la regione ritorna nuovamente nella fascia di rischio intermedio. Tuttavia, secondo il governatore Campano, l’allentamento delle restrizioni ha le ore contate.

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Campania arancione richiude: l’avvertimento di De Luca

Campania arancione richiudeCampania arancione richiude: è questo il monito che Vincenzo De Luca ha lasciato durante la visita in Cilento. “Dobbiamo fare molta attenzione. Se apriamo in maniera scriteriata, tra 15 giorni chiudiamo tutta Italia. La pandemia non è finita, e io ritengo che uno degli errori del Governo precedente sia stato seguire la linea delle mezze misure. Lo Stato, come apparato di sicurezza in relazione al Covid, non esiste”, ha tuonato. Non si vedono pattuglie che controllano chi è senza mascherina. Si può pensare di avere migliaia di persone nel weekend che girano in maniera incontrollata?” ha chiesto.

L’intervento del presidente della Campania arriva con l’inizio della zona arancione. Da oggi, lunedì 19 aprile, la Regione ritorna nella fascia di rischio intermedio. L’allentamento comincia dopo ben 6 settimane di zona rossa. Sono riprese le lezioni in presenza per scuole medie e superiori. Riaprono i negozi, i barbieri, parrucchieri e centri estetici. Tuttavia, i dati non sono incoraggianti. Nonostante l’abbassamento dell’RT e dei ricoveri in terapia intensiva, la curva dei contagi rimane molto alta. Ciò potrebbe far ritornare la Campania in rosso durante il mese di maggio.

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Campania arancione richiude? De Luca: “riaprire i ristoranti in sicurezza”

Campania arancione richiudeCampania arancione richiude – “Se lo Stato gira la testa dall’altra parte l’Italia farà fatica, ne uscirà ma dopo gli altri. Io sono per aprire i ristoranti con le norme di sicurezza. Ora consegniamo 250.000 tessere di doppia vaccinazione per permettere a chi ha fatto due dosi di uscire, andare al cinema”. Così si è espresso Vincenzo De Luca in merito alla questione della riapertura dei ristoranti. La linea del governatore campano è quella di permettere ai ristoratori di lavorare in piena sicurezza e con norme che, negli scorsi mesi, si sono rivelate efficaci. Tuttavia, il presidente non è d’accordo sulla decisione del mantenimento del coprifuoco alle 22. “L’importante è che controlliamo la movida! Il problema non è il ristorante, che può stare aperto secondo me fino alle 23. Poi, alle 23:30 si chiude. E da mezzanotte, per le strade, non ci deve essere neanche un’anima viva”, ha dichiarato.

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