Campania scuole infanzia aperte, in classe quarte e quinte elementari

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Campania scuole infanzia aperte

Campania scuole infanzia aperte: al via il ritorno in classe per le elementari. Dal 18 gennaio sono ripartite le prime tre classi, dal 25 toccherà a quarta e quinta. Nulla di nuovo dal fronte medie e superiori. L’assessore alla Scuola, Regione Campania, Lucia Fortini parla di probabile rinvio a febbraio. Scuole in condizioni sanitarie adatte per i giovani è la priorità; insieme alla loro salute. A breve nuova riunione dell’Unità di Crisi.

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Campania scuole infanzia aperte, le elementari in classe al completo

Campania scuole infanzia aperteAlcuni saranno felici, altri un po’ preoccupati, ma almeno per la scuola torna un po’ di “normalità”. Per le classi elementari l’anno in presenza ricomincia. Dal 18 gennaio è toccato alle terze, dal 25, invece, sarà la volta di quarte e quinte. A comunicarlo è l’assessore alla Scuola, alle Politiche Sociale e Giovanili per la Regione Campania, Lucia Fortini. “Continueremo con la strategia utilizzata dalla regione in questi mesi. L’Unità di Crisi ha espresso posizioni estremamente rigide. Anche il ritorno della terza classe della primaria è stato un risultato faticoso da raggiungere. Sappiamo che è fondamentale tornare in presenza ma dobbiamo farlo in sicurezza. Per cui abbiamo adottato un intervento lento e progressivo ma che non causi delle interruzioni.

Molti i sacrifici fatti dagli studenti e riconosciuti dalle personalità politiche. I risultati iniziano a comunicare una situazione gestibile. Docenti e alunni collaborano in un clima di rispetto delle norme e del prossimo. Un barlume di speranza anche per i più grandi?

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Campania scuole, rinviate a febbraio medie e superiori

Campania scuole infanzia apertePer quanto concerne le classi delle scuole secondarie, medie e superiori, non ci sarà rientro il 25. Nuove riunioni saranno necessarie per comprendere il quadro pandemico. “Dobbiamo continuare su questa strada tentando di portare la settimana prossima in presenza anche la quarta e quinta classe della primaria. Questo sempre se la curva del contagio ce lo consenta. Entro mercoledì ci sarà un ulteriore incontro dell’Unità di Crisi e cercheremo lentamente ma progressivamente di far tornare i nostri ragazzi a ripopolare le aule.” Continua Fortini. Ciò su cui occorre puntare è sicuramente mantenere il vantaggio della zona gialla. Molto importante affinché la regione possa ricominciare a respirare. Non solo, occorre vaccinare il personale scolastico e il corpo docente. L’unica arma disponibile è questa. Le proposte per le scuole secondarie ruotano tutte intorno a trasporti, ambienti sani  e adatti a supportare la capienza e diluizione degli studenti. Con molta probabilità, inizialmente tornerà in classe il 50% degli alunni.

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