Campi Flegrei, rischio esplosione. Gli esperti: “Intensa attività sotterranea”

0
445
campi flegrei esplosione
Solfatara, fonte: wikipedia.org

Campi Flegrei esplosione – questo è l’allarme che danno gli scienziati di vulcanologia. Secondo le loro osservazioni, la situazione sta diventando critica. Negli ultimi anni, l’attività sotterranea si è notevolmente intensificata. L’area più a rischio è Via Pisciarelli. Gli esperti in materia non abbandoneranno, ovviamente, la zona. Continueranno stretti monitoraggi.

Ti consigliamo come approfondimento – Napoli, violenta rissa: ragazzo ferito alla testa con bottiglia. Il video choc

Campi Flegrei esplosione: le parole degli esperti

campi flegrei esplosione
Solfatara, fonte: wikipedia.org

“Uno shock sismico energetico potrebbe causare fenomeni di rottura di grossi massi lungo le faglie principali, innescando eventi esplosivi.” Questo è ciò che è stato duramente affermato dagli studiosi. Si tratta di uno dei gruppi di vulcanologi di INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia). I membri sono Roberto Isaia, Maria Giulia Di Giuseppe, Jacopo Natale, Francesco D’Assisi Tramparulo, Antonio Troiano e Stefano Vitale. All’interno dei Campi Flegrei è presente una zolla di fango soggetta a particolari attività reattive, da quindici anni a oggi. È coperta da terra e massi, ma la protezione potrebbe non durare ancora a lungo. Secondo le loro esperienze e studi, anche una minima e semplice attività sotterranea si è rapidamente trasformata in un notevole disastro. Spesso si sono perse anche irrecuperabili vite umane. L’area maggiormente a rischio è Via Pisciarelli. I monitoraggi restano intensivi.

Ti consigliamo come approfondimento – Revenge porn, Tiziana Cantone sarà riesumata: ipotesi reato di omicidio contro ignoti

Campi Flegrei esplosione: oltre il pericolo vulcanico

campi flegrei esplosione
Campi Flegrei visti dall’alto, immagine della NASA. Fonte: wikipedia.org

I Campi Flegrei sono un’area compresa nei comuni di Bacoli, Pozzuoli, Quarto, Monte di Procida, Giugliano e Napoli – in Campania, ovviamente. È una zona nota, sin dai tempi antichi, per la sua intensa attività vulcanica. È soggetta anche ad attività di bradisismo, ovvero un periodico innalzamento e abbassamento del livello del suolo. Paragonando tale processo alle tempistiche umane, questo è decisamente più lento. Nell’area Flegrea sono stati rinvenuti diverse tipologie di minerali. Per gli appassionati in materia, questo argomento risulterebbe essere un capitolo famoso e affascinante nella storia della geologia. Oltre a essere un luogo di attenti studi, sono anche una meta turistica gettonata.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

quattro × 4 =