Candelora 2021: la “juta” a Montevergine ai tempi del Covid-19

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Candelora 2021

Candelora 2021: oggi, martedì 2 febbraio, cade la Candelora, la festa che unisce la devozione religiosa alla comunità LGBT+. Oggi, infatti, secondo la tradizione cristiana, si celebra la presentazione di Gesù Bambino al Tempio di Gerusalemme. Inoltre, questa data è legata a un’antica leggenda che ha dato origine alla nota “juta dei femminielli”. Tuttavia, quest’anno, la pandemia da Covid-19 ha reso necessaria l’adozione di misure di sicurezza che regoleranno la scalata sul Monte Partenio. Di seguito, maggiori informazioni.

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Candelora 2021: Partenio blindato

Candelora 2021Secondo quanto si apprende dalla testata Ottopagine.it, sono già moltissimi i pellegrini in arrivo a Mercogliano e Ospedaletto. Tuttavia le forze dell’ordine hanno predisposto un servizio di controllo con varchi e posti di blocco sulla strada provinciale e nei punti strategici del cammino verso il Santuario di “Mamma Schiavona”.

Quest’anno non è previsto alcun evento per la Festa della Candelora. Ci saranno solo le celebrazioni religiose, previste alle ore 9:00, alle ore 11:00 e alle ore 13:00. L’accesso al Santuario sarà consentito ad un massimo di 200 persone per ogni Santa Messa. È obbligatorio il controllo della temperatura e l’utilizzo della mascherina. Non sarà inoltre possibile l’arrivo a Montevergine con pullman o mezzi propri. L’unico modo per scalare la vetta è la funicolare, che farà corse continue dalle ore 8:00 alle ore 15:00 ogni mezz’ora. Per l’occasione, il costo del biglietto unico andata/ritorno sarà di 5 euro. 

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Candelora 2021 tra mito e fede

Candelora 2021Nel Vangelo secondo Luca si legge che Maria e Giuseppe, nel rispetto di quanto prescritto dalla legge giudaica, portarono il piccolo Gesù presso il tempio di Gerusalemme quaranta giorni dopo la sua nascita. In quell’occasione, il bambino fu riconosciuto da San Simeone il Vecchio come il Messia. E fu definito “luce per illuminare le genti“. Da qui, la liturgia cattolica della benedizione delle candele.

Secondo la leggenda, in un freddo inverno del 1256, due amanti omosessuali furono scoperti, legati a un albero sulla cima del Monte Partenio e condannati quindi a morire di freddo, di stenti o sbranati dai lupi. Si racconta, però, che la Madonna si impietosì e liberò la coppia salvandoli da una morte certa. Da quel giorno, ogni 2 febbraio, la comunità LGBT+ si reca al santuario insieme agli altri fedeli per ringraziare la Madonna dell’antico gesto di misericordia.

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