Cantine Aperte 2019, l’Italia pronta a tornare a brindare

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CAMPANIA – Sabato 25 e domenica 26 maggio l’Italia torna sotto il simbolo del Movimento Turismo del Vino. Cantine Aperte è infatti giunta alla sua 27° edizione. Preparatevi per le degustazioni e le visite in vigna con numerose iniziative in programma. (Leggi anche: Wine Art Museum, a Portici una galleria tutta dedicata al vino)

Cantine Aperte 2019, vivi l’evento

cantine aperteCantine Aperte è l’evento enoturistico più importante d’Italia. Dal 1993 le cantine socie del Movimento Turismo del Vino, ogni ultima domenica di maggio, aprono le loro porte al pubblico. Di anno in anno, sempre più turisti, curiosi e appassionati del vino si avvicinano desiderosi di fare un’esperienza diversa dal comune. Si ha la possibilità di assaggiare i vini visitando i vigneti e scoprendo i processi di produzione. Oltre al vino, le cantine organizzano cene o spettacoli rendendo la giornata ancora più piacevole. Il Movimento punta a:

  • far conoscere da vicino l’attività e i prodotti delle cantine;
  • mostrare come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia ambientale e dell’agricoltura di qualità;
  • promuovere la cultura del vino proponendo la qualità dei servizi turistici delle cantine.

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Movimento Turismo del Vino, tutto ciò che c’è da sapere

cantine aperteIl Movimento Turismo del Vino è la più importante associazione no profit delle cantine d’Italia. Dal 1993 annovera circa 1000 fra le più prestigiose realtà enologiche italiane. Selezionate sulla base di specifici requisiti, le cantine devono garantire innanzitutto la qualità dell’accoglienza enoturistica. D’altronde il turismo del vino rappresenta una risorsa economica fondamentale per lo sviluppo dei territori. Tra escursioni e pernottamenti un giro d’affari di 2,5 miliardi di euro. Questi i dati emessi dal Rapporto sul Turismo del vino in Italia, realizzato dall’Osservatorio delle Città del Vino e dall’Università di Salerno per il 2018:

  • quattordici milioni di ingressi a Cantine Aperte.
  • il 73% dei Comuni ha realizzato uno o più progetti per promuovere l’arrivo degli enoturisti;
  • l’evento incide per il 27% sul fatturato delle cantine e il 36% delle altre aziende (alberghi, ristoranti, etc);
  • le visite esauriscono il 65% di quanto svolto in azienda per il turismo del vino;
  • la regione che attrae più turisti è la Toscana (48%), seguita da Piemonte, Trentino Alto-Adige e Campania;
  • la spesa media è di 85€, per chi fa l’escursione, fino a 160 euro, per chi utilizza tutti i servizi (cena, alloggio, acquisto bottiglie e prodotti).

Cantine aperte 2019 in Campania

Ecco l’elenco delle cantine della Campania aperte in occasione dell’evento.

Le cantine che hanno aderito nella provincia di Napoli:

  • Cantina Del Vesuvio – Via Tirone della Guardia, 18 – Trecase
  • La Sibilla – Via Ottaviano Augusto, 19 – Bacoli
  • Sorrentino Vini – Via Fruscio, 2 – Boscotrecase

Le cantine che hanno aderito nella provincia di Caserta:

  • Fattoria Villa Matilde – SS Domitiana (Km 4+700), 18 – Cellole

Le cantine che hanno aderito nella provincia di Avellino:

  • Antico Castello – C.da Poppano, 11 bis – San Mango Sul Calore
  • Cantine Di Marzo – Via Gaetano di Marzo n. 2 – Tufo
  • Cantina Sanpaolo – Via Aufieri 25 – Torrioni
  • Feudi Di San Gregorio – Località Sorbo Serpico
  • I Favati – Piazza di Donato – Cesinali
  • Mastroberardino – Via Manfredi 75/81 – Atripalda
  • Tenuta Cavalier Pepe – Via Francesco de Sanctis – Sant’Angelo all’Esca
  • Terredora Di Paolo – Via Serra – Montefusco

Le cantine che hanno aderito nella provincia di Benevento:

  • Cantina Di Solopaca – Via Bebiana, 38 – Solopaca
  • Fattoria La Rivolta – Contrada Rivolta – Torrecuso
  • La Guardiense – Loc. Santa Lucia 104/105 – Guardia Sanframondi
  • Cantine Storiche Mustilli – Via Caudina, 10 – Sant’Agata de’Goti

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