Capodimonte: in mostra al museo arte e natura di Partenope

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Capodimonte

Dove trovare una sintesi perfetta di Napoli? Basta recarsi a Capodimonte! Qui arte e natura si fondono in maniera armoniosa: tra il museo e il bosco, si può trascorrere una giornata all’insegna del relax e della cultura.

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Capodimonte: alla scoperta delle sue perle

Capodimonte

Il Museo nazionale di Capodimonte fu progettato dalla dinastia francese dei Borbone a partire dal 1738. È stato ufficialmente inaugurato nel 1957, anche se le sale della reggia ospitarono opere d’arte già a partire dal 1758.

Il nucleo essenziale delle opere del museo è rappresentato dalla Collezione Farnese, con capolavori straordinari di artisti quali Tiziano, Parmigianino, Raffaello, Carracci, Reni e un patrimonio ricchissimo di arti decorative. Accanto alla collezione, al primo piano, c’è l’Appartamento Reale con le manifatture borboniche, tra cui le celebri porcellane e l’armeria. Al secondo e al terzo livello, la Galleria Napoletana e le sezioni dell’Ottocento e dell’arte contemporanea. La Galleria Napoletana raccoglie opere provenienti da chiese della città di Napoli e dintorni, trasferite a Capodimonte a scopo cautelativo. Vanta capolavori di Simone Martini, Colantonio, Caravaggio, Ribera, Luca Giordano e Francesco Solimena.

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Capodimonte: mostre in corso

Attualmente sono tre le mostre in corso: Jan Fabre in Oro Rosso, con le sue sculture d’oro e corallo e disegni di sangue; Canova, un restauro in mostra e Depositi di Capodimonte.

Sarà possibile ammirare la mostra di Fabre fino al 15 settembre 2019. Jan Febre è un artista visivo, un creatore teatrale, performer e autore. Durante i suoi studi all’Accademia Reale di Belle Arti di Anversa, esplora la possibilità di introdurre il corpo umano nelle sue ricerche e performance sceniche. La sua arte è un equilibrio sottile tra la vita e la morte. Un artista particolare, come dimostra anche nella sua opera Giornale Notturno I, nella quale afferma: “Ho comprato delle lamette Gillette. E nella mia stanzetta d’albergo mi sono tagliato la fronte. Ho fatto sgocciolare il sangue del mio pensiero. È diventato una serie di bei disegni. (Avevo l’eccitante sensazione di star facendo qualcosa di proibito)”.

Da ammirare assolutamente anche il restauro della Letizia Ramolino di Antonio Canova. L’opera è il calco della scultura che rappresenta, appunto, Letizia Remolino Bonaparte seduta su una sedia alla greca. Fu commissionata direttamente dalla madre dell’imperatore, presente a Roma dal 31 marzo al 14 novembre 1804. La scultura sarà esposta fino al 30 settembre 2019.

In Depositi di Capodimonte sono esposte, fino al 30 settembre, 1220 opere tra dipinti, statue, arazzi, porcellane, armi e oggetti di arti decorative provenienti unicamente dai cinque depositi di Capodimonte. Rappresenta circa il 20% del totale delle opere in essi contenuto ed è una lente di ingrandimento sulla storia, tra scelte imposte dai dettami del gusto, la natura della collezione del museo e lo stato conservativo delle opere.

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Prossimamente… da non perdere!

CapodimonteIl 21 settembre 2019 avrà inizio la mostra “Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica”, promossa dal Museo e Real Bosco di Capodimonte, in collaborazione con il Teatro San Carlo di Napoli, con la produzione e organizzazione della casa editrice Electa.

Le 18 sale dell’Appartamento Reale, riproposte in una spettacolare e coinvolgente scenografia, saranno il palcoscenico d’eccezione sul quale andranno in scena il Teatro di San Carlo e le porcellane di Capodimonte, con la musica, vero filo conduttore della mostra.
L’allestimento racconterà la storia di Napoli capitale del Regno nel corso del Settecento e oltre – dagli anni di Carlo di Borbone a quelli di Ferdinando II – come una favola, con il susseguirsi di scene di vita quotidiana.

Ovviamente, Informa Press seguirà l’evento per e insieme a voi.

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Info utili

ICapodimontengresso gratuito:
6 ottobre, 3 novembre e 1 dicembre.

Aperture serali:
20 settembre e 6 dicembre, fino alle ore 22.30 (la biglietteria chiude alle 21.30). Biglietto a 1€ a partire dalle 19.30.

Orari: 

  • Ottobre, febbraio, marzo 7.00-18.00;
  • Da novembre a gennaio 7.00-17.00;
  • Da aprile a settembre 7.00-19.30.

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