Caravaggio a Capodimonte: il Barocco che incanta Napoli

La mostra dedicata al pittore sarà esposta al pubblico al Museo di Capodimonte dal 12 aprile al 14 luglio. I visitatori sono in costante aumento

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Caravaggio Capodimonte

L’arte barocca di Caravaggio incanta Napoli. Così si apre la rassegna “Caravaggio Napoli”, in mostra fino al 14 luglio, curata dal Real Museo di Capodimonte, voluta da Sylvain Bellenger e Cristina Terzaghi, che vede l’esposizione di numerosi capolavori (Leggi anche: Chagall a Napoli con la mostra “Sogno d’amore”). Nella mostra al Museo e Real Bosco di Capodimonte, Caravaggio accompagna altri suoi seguaci come Battistello Caracciolo e Giovan Bernardo Azzolino. “Caravaggio Napoli” è quindi una mostra completa, pur concentrandosi principalmente sugli anni di permanenza del maestro nella nostra città.

Dal barocco al naturalismo: l’influenza napoletana di Caravaggio

Nella mostra il naturalismo di Caravaggio si mescola perfettamente con le influenze barocche della città. Non solo nella forma pittorica, ma anche e soprattutto nel simbolismo che trasmettono in chi le osserva. Caravaggio Capodimonte 3
In questo senso una delle tele più importanti dell’artista è senza dubbio “la Flagellazione”. Il capolavoro di Caravaggio è stato concepito proprio nel capoluogo campano. Anche nel dipinto raffigurante le Sette Opere della Misericordia (visitabile separatamente) abbiamo un’indicazione precisa sul rapporto tra Caravaggio e Napoli. Uno scorcio della realtà partenopea come appariva nel novembre del 1606 agli occhi del pittore.

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“Caravaggio Napoli”: la rivoluzione del Seicento

La rassegna nel complesso, al di là dell’ovvio straordinario interesse artistico dovuto alle opere, è abbastanza ordinata.

Ciò perché nonostante il numero ridotto di quadri, il percorso ha un inizio e una fine molto pertinenti con i temi trattati da Caravaggio nei suoi dipinti. Da “Salomè con la testa di Battista” a “il martirio di Sant’Orsola” (anche quest’opera è visitabile separatamente), il viaggio che portò Michelangelo Merisi prima a Napoli e poi in giro per l’Italia fu ricco di rivelazioni e avanscoperte pittoriche, ben espresse nel corso dell’evento. All’utente viene quindi sapientemente mostrato un nuovo modo di dipingere che fu una svolta assoluta nell’arte del Seicento.

Costo del biglietto: 14 € prezzo intero, 11 € ridotto, 8 € per gruppi di scolaresche.

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