Carol Maltesi attrice porno fatta a pezzi, papà: “L’assassino chattava col suo cellulare”

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Carol Maltesi papà
Fonte: Facebook

Carol Maltesi papà della vittima ingannato per mesi dall’assassino di sua figlia Davide Fontana che avrebbe usato il cellulare della ragazza. L’obbiettivo è stato messaggiare con la sua famiglia facendosi passare per Carol per non far destare sospetti ai suoi cari. 

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Carol Maltesi papà ingannato: “Credevo di parlare con lei su what’s up” 

Carol Maltesi papà Fabio Maltesi, il papà di Carol non sa cosa rispondere quando gli chiedono da quanto non sentiva la figlia. “In queste settimane io le scrivevo e lui mi rispondeva facendo finta di essere la mia Carol. Credevo che lei stesse bene invece l’aveva già ammazzata. Ci siamo mandati messaggi anche per il mio compleanno. Ma ora ho scoperto che era lui a farmi gli auguri, non mia figlia. Ditemi solo che non è vero”. In questi mesi si sono solo sentiti per messaggio, il signor Maltesi afferma come abbia tentato varie volte di telefonarle per sentire la sua voce, ma il telefono era sempre spento. “Però quando scrivevo lei mi rispondeva sempre. Ci siamo sentiti per il compleanno. O meglio io avrei voluto sentirla perché gli auguri ce li facevamo sempre a voce. Ma ho trovato spento così ci siamo scritti, o meglio mi sono scritto con il suo assassino”. 

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Carol Maltesi papà e anche mamma ingannati dall’assassino 

omicidio Carol Maltesi, Carol Maltesi papà
Fonte: Facebook

Anche la madre di Carol è stata vittima dello stesso inganno del padre. Ha tentato in questi mesi di chiamarla, ma invano per questo si sentivano solo tramite messaggio. Attraverso il suo legale la donna ha volute sottolineare che la famiglia di Carol in questi mesi non è mai stata assente ma solo ingannata. “Davide Fontana le scriveva fingendosi Carol e le ha detto che la figlia era a Dubai, dove non poteva usare il telefono”. Il legale della donna continua condividendo le parole della sua assistita che non ha voluto parlare in pubblico. “Carol aveva una famiglia che la amava, anche se mamma e papà erano separati, le volevano bene”. 

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Carol Maltesi, anche l’ex fidanzato ingannato 

Carol Maltesi papà, bimbo disabile abbandonato, genitori ritrovano figlio, torre del greco bambino annegatoCarol Maltesi era anche mamma di un piccolo di 5 anni. Il bambino vive con il suo ex. Ed è nel giorno del compleanno del loro figlio che l’ex compagno ha iniziato ad avere dei sospetti. “Ha continuato a chiamarla, e si è insospettito il giorno del compleanno del piccolo. Perché lei non mancava mai una videochiamata”. Sarebbe stato l’ex il primo a temere che le fosse successo qualcosa e di proporre di andare al Consolato. L’ex era a conoscenza di Fontana e sapeva che l’assassino di Carol si era trasferito vicino a lei solo per starle vicino. “Quando è andato a trovarla si è ritrovato le gomme della macchina bucate, e ha sempre avuto la sensazione che Fontana fosse geloso”. L’ex compagno sottolinea anche che Carol sicuramente non è morto per un “gioco erotico finito male” e che questa sia solo una scusa dell’assassino che usa il lavoro della ragazza come attenuante delle sue terribili azioni. 

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