Carte d’identità: arrivano i nuovi modelli, ecco cosa cambierà

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Il 6 giugno 2019 il Consiglio dell’Unione europea ha adottato un regolamento che modifica le attuali carte di identità. Lo scopo è quello di rendere i documenti più sicuri, meno falsificabili e uniformare le informazioni contenute per tutti gli Stati membri. I Paesi dell’Unione dovranno, quindi, gradualmente abbandonare le vecchie carte di identità nei prossimi anni.

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Nuove e più sicure

carteIl regolamento del Consiglio dell’UE è un ulteriore passo avanti in materia di sicurezza e integrazione europea. Tutti i cittadini dell’Unione disporranno di un documento simile, che contiene lo stesso numero di informazioni. Le nuove carte di identità sono pensate per rendere più agevoli e sicuri i controlli. Inoltre, in questo modo, i dati del cittadino sono maggiormente tutelati dal rischio di frode o plagio.

I nuovi documenti avranno una validità minima di 5 anni e una massima di 10. In deroga a questo principio vi sono delle eccezioni. Ogni Paese, infatti, potrà anche rilasciare documenti con un periodo di validità più lungo a coloro che hanno più di 70 anni. Quelle rilasciate ai minori, invece, potranno avere una validità inferiore ai 5 anni.

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Requisiti comuni delle nuove carte di identità

carteAll’interno del regolamento dell’UE sono indicati i requisiti minimi comuni per i nuovi documenti. Le carte di identità dovranno essere prodotte utilizzando un modello uniforme, della grandezza di una carta di credito. Dovranno comprendere una zona funzionale a lettura ottica ed essere conformi alle norme minime di sicurezza stabilite dall’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (ICAO).
Tutte le carte di identità, inoltre, conterranno:

  • i dati anagrafici del cittadino;
  • una sua foto;
  • due impronte digitali conservate in formato digitale, «su un microchip senza contatto»;
  • il simbolo dell’Unione europea, all’interno del quale sarà presente il codice di riferimento dello Stato che ha emesso il documento.
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Una questione di sicurezza

carteLe nuove norme sui documenti d’identità entreranno in vigore due anni dopo l’adozione del regolamento da parte dei governi degli Stati membri. Entro tale data, quindi, tutti i nuovi documenti dovranno soddisfare i criteri indicati dal Consiglio.

Le vecchie carte di identità saranno eliminate in maniera graduale. Quelle che non soddisfano i requisiti smetteranno di essere valide 10 anni dopo la data di applicazione delle nuove norme oppure, se anteriore, alla scadenza. Le carte meno sicure, che non soddisfano le norme minime di sicurezza o non comprendono una zona funzionale a lettura ottica, scadranno entro cinque anni.

Il Consiglio raccomanda alle autorità nazionali di garantire la sicurezza del microchip senza contatto e dei dati che esso contiene, onde evitare ogni tipo di violazione o di accesso non autorizzato. La sicurezza è da sempre un punto all’ordine del giorno nell’agenda dell’UE. Le nuove carte nascono, appunto, con lo scopo di proteggere i dati forniti dai cittadini in maniera elettronica.

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