Caserta, la cocaina si paga anche con il Pos: arrestato un pusher 2.0, accettava pagamenti con bancomat

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Caserta pusher pos

Caserta pusher Pos, la frontiera dello spaccio si evolve. “Vuole della coca?” “Paga con carta o contanti?”. Incredibile ma vero. Questo quanto emerge da un arresto avvenuto nel casertano. Le indagini infatti hanno portato ad un pusher che vendeva droga facendosi pagare anche con pos e bancomat. Soprannominato dunque il “pusher 2.0” per questa novità nel metodo di pagamento. Per farlo si serviva di carte bancomat intestate a terze persone o di potenziali clienti.

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Caserta pusher pos: il racconto dei fatti

Caserta pusher pos, napoli terroristi, latina tentato omicidio, assalto cgil arrestato franzoni,casamonica ristorante latina,Siamo nel casertano, più precisamente ad Aversa. Qui si svolgono le indagini e l’arresto di un uomo di 51 anni per spaccio di cocaina. La notizia, in sé, non desta novità o almeno non dovrebbe. Ciò che fa clamore è però il metodo di pagamento. Di fatto lo spacciatore d’Aversa era a tutti gli effetti un pusher 2.0. Offriva infatti ai suoi clienti la possibilità di pagare anche con il bancomat. Un metodo decisamente innovativo che permetteva così ai clienti di pagare tramite Pos. Dalle indagini effettuate sono poi emersi vari movimenti sulle carte ritrovate nella perquisizione condotta nei confronti dell’uomo.

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Caserta pusher pos: le indagini dei carabinieri

Caserta pusher pos, pagamento pos multa,Sono i carabinieri a condurre le indagini che portano all’arresto del pusher 2.0. Fermato dall’arma l’uomo ha iniziato a destare sospetto a causa del suo atteggiamento. Così si è passati ad una perquisizione. L’uomo è dunque risultato in possesso di 4,8 grammi di cocaina e di 805 euro in contanti. Da qui ci si è spostati ad una perquisizione nell’abitazione dell’uomo. All’interno di quest’ultima sono stati trovati altri 1,8 grammi di cocaina, 2180 euro in contanti e materiale utilizzato per taglio e confezionamento. Oltre a ciò si aggiunge anche un Pos abilitato ai pagamenti e diverse carte intestate a terzi e ipotetici clienti. Attraverso quest’ultimo sistema consentiva dunque il pagamento anche tramite bancomat.

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Caserta pusher pos: la tecnica innovativa dello spacciatore

Caserta pusher pos, caserta carcere violenze, omicidio willy, Caserta agenti aggrediti,Un caso anomalo che apre ad una nuova frontiera, quella dei pusher 2.0. Non solo contante dunque ma anche pagamenti elettronici. L’arresto del 51enne di Aversa apre dunque all’immagine di un mondo dello spaccio ancora più evoluto. Un Pos abilitato e carte fittizie intestate a terzi o a potenziali clienti. Tanto basta per eliminare il contante dal mercato della droga e passare ai pagamenti elettronici. Un arresto che dunque mette in allerta le forze dell’ordine. Intanto, per quanto riguarda questo caso in questione, il tutto si è concluso con l’arresto dell’uomo. Condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

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