Catcalling: come difendersi dalle molestie di strada

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Negli ultimi anni è sempre più diffuso, nel mondo e in Italia, il fenomeno del catcalling. Con questo termine si intende l’atto di fare complimenti di cattivo gusto, per strada, a dei passanti. La parola deriva dall’inglese “catcall” e riprende la pratica di fischiare a un gatto per chiamarlo a sé.

Ai malcapitati destinatari di questi sgraditi commenti accade di sentirsi chiamare da sconosciuti con fischi e complimenti offensivi e volgari. Il più delle volte questi alludono al sesso. Le molestie di strada possono includere anche insulti omofobi e transfobici o altri commenti che fanno riferimento a razza, religione, classe e disabilità. Pur riguardando ogni genere, sono le donne le vittime più frequenti di molestie verbali in strada, da parte degli uomini.

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Perché il catcalling è una molestia e non un complimento?

catcallingPur esprimendo apprezzamento, il catcalling non è da considerare un complimento, bensì una vera e propria molestia. Infatti, questo genere di commenti ha un secondo fine, viene perpetrato da estranei in aree pubbliche e ha connotazioni sessuali più o meno esplicite. Inoltre, in quanto molestia porta con sé delle sensazioni sgradevoli e negative. In particolare, le vittime di catcalling generalmente:

  • Provano rabbia e frustrazione poiché spesso non sanno come reagire;
  • Si sentono offese perché apostrofate in modo esplicito e volgare da degli sconosciuti;
  • Avvertono un forte senso di colpa poiché ritengono che l’episodio sia accaduto a causa del loro aspetto.
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Luoghi prediletti per le aggressioni

catcallingIn genere, questo tipo di molestia avviene in un contesto in cui la vittima è isolata e il “corteggiatore” molesto può agire indisturbato.

Non è un caso che gli aggressori preferiscano principalmente luoghi appartati o di passaggio, come le stazioni, i vagoni dei treni o la strada. Di solito la vittima è da sola e, nella maggior parte dei casi, si tratta di una donna di giovane età.

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Come reagire al catcalling

catcallingNon sempre è semplice reagire a episodi di catcalling. Questo fenomeno rischia di condizionare la vita di molte persone che non si sentono più libere di percorrere determinate strade o indossare ciò che desiderano.

In Francia il catcalling è diventato reato. Nel nostro Paese non sono previste pene per chi mette in atto molestie verbali di questo tipo. Come fare allora per contrastare il fenomeno e tutelarsi da commenti sgradevoli e inappropriati?

Ecco alcuni suggerimenti:

  • Mostrarsi sicuri di sé: quando si incrocia uno sconosciuto che rivolge insistenti commenti e complimenti, è opportuno sforzarsi di mostrarsi indifferenti. Camminare a passo deciso, con sguardo vigile. Questo atteggiamento scoraggerà il molestatore di turno. Alcuni individui provano piacere quando le vittime sono fragili, indifese e deboli;
  • Non lasciarsi intimorire: il catcalling non deve limitare la nostra libertà di azione ed espressione;
  • Prima di reagire, mantenere la calma e analizzare razionalmente la situazione. Evitare di esporsi a inutili rischi.

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