Martedì 7 luglio si è tenuta presso la meravigliosa location di Villa Tony a Ercolano la 18° edizione di “Cenando Sotto Un Cielo Diverso“. Ancora una volta chef, produttori e personaggi dello spettacolo si sono riuniti per l’evento che unisce gusto e solidarietà. Come sempre, infatti, sono stati numerosissimi i banchi di degustazione, con assaggi di vino, prodotti locali e piatti preparati dagli chef.
Cenando sotto un cielo diverso, XVIII edizione: gli ospiti
La serata, condotta da Ida Piccolo, ha visto alternarsi sul palco numerosi artisti tra cui Peppe Laurato, Jhosef Zampella, Ludo Brusco – Mr. Hyde, Anna Capasso, Mario Forte, Tony Cristiano, Marco Lanzuise, le Sex and the Sud, Marica Gambardella e molti altri che hanno regalato momenti di musica e comicità. Fondamentale la presenza degli chef testimonial stellati Ciro Sicignano, Domenico Iavarone e Michele De Leo, così come il sostegno di volti noti come Luigi Zeno, Francesco De Simone, Pasquale Lobefalo, Ciro Torlo, Luca Riemma, Mariano Catanzaro, Flavio Pagni, Walter Garibaldi e Rosario Verde.
Sul palco di Villa Tony, hanno tutti abbracciato la sfida alla diversità, in una serata magica che mostrerà a lungo i suoi raggi benefici. Il ricavato della manifestazione sarà destinato a progetti tangibili di sostegno all’infanzia e cooperazione internazionale. A livello locale, permetterà l’acquisto di materiali ludico-didattici per le case famiglia del territorio e doni per i piccoli pazienti dei reparti pediatrici degli ospedali napoletani. Oltre i confini nazionali, il supporto arriverà fino in Kenya, a Malindi e nei villaggi limitrofi, per garantire beni di prima necessità e materiali scolastici a scuole e orfanotrofi.
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Cenando Sotto Un Cielo Diverso: il gusto che fa la differenza
Sotto gli occhi orgogliosi di Alfonsina Longobardi, ideatrice dell’evento, Cenando Sotto Un Cielo Diverso ha fatto registrare numeri altissimi. Il pubblico ha potuto godere di un itinerario del gusto animato da oltre 270 protagonisti tra chef, pizzaioli, produttori e pasticcieri. Grande successo per le postazioni dedicate alle braci, che hanno offerto proposte di pesce, carne e opzioni vegetariane. Il percorso ha spaziato dagli antipasti ai primi e secondi piatti, accompagnati da una selezione di vini, cocktail e dalla postazione dell’idrosommelier.
Nota di particolare rilievo per l’area dolci e gelati, che ha visto la partecipazione di eccellenze riconosciute a livello mondiale
Dietro ogni chef che racconta il suo piatto, c’è una storia d’amore. Amore per il lavoro, per la famiglia, per l’impegno che serve a creare ciò che si gusta.
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Cenando sotto un cielo diverso, il riassunto della serata
Partita alle 20.30 e gestita ottimamente dalla XY Agency di Maria Consiglia Izzo e Grazia Guarino, la splendida serata a Villa Tony a Ercolano, un complesso enorme su più piani dove hanno trovato posto tutti i ristoratori e le aziende presenti, ha permesso a tutto il pubblico di gustare eccellenze campane e internazionali e di far brillare la rete della solidarietà.
Fondamentale anche la bravura di Ida Piccolo, che ha gestito da par suo i numerosi ospiti della serata.
Un vero successo che sarà sicuramente replicato nella prossima edizione.
Cenando Sotto Un Cielo Diverso, l’emozione degli chef. Le interviste di Informa Press
Cenando Sotto Un Cielo Diverso è anche nell’entusiasmo degli ospiti, soprattutto degli chef. Noi ne abbiamo intervistati tre. Partiamo dal personal chef Vincenzo Liberti.
Chef Liberti, è la sua prima edizione di “Cenando sotto un cielo diverso”?
No, non è la mia prima edizione. Ho già partecipato a una precedente edizione.
Qual è il suo giudizio su questa serata?
“Cenando sotto un cielo diverso” è sempre un bellissimo evento, a cui vale la pena partecipare. Innanzitutto perché è un momento di incontro con tanti operatori del settore e, soprattutto, con colleghi e amici che, nonostante i tanti impegni di questo periodo, sono qui a dare un contributo importante. Non dimentichiamo mai che questo è un evento di beneficenza, e noi addetti ai lavori dobbiamo tener conto anche di questo.
Qual è il piatto che ha portato e perché?
Il piatto che ho scelto è una tartelletta sfogliata con una mousse di melanzane, cipolla caramellata, pesto di basilico e vellutata di provola. Ho deciso di portare questo piatto perché ritengo che questi ingredienti insieme siano un’esplosione di sapori. La cipolla caramellata si sposa benissimo con la melanzana, il basilico con la provola. E tutto insieme crea un’esplosione al palato. Ho prima provato e testato il piatto, e solo dopo ho detto: sì, può andare. Il croccante della tartelletta sfogliata, il sapore delicato della melanzana, il basilico, e poi la vellutata di provola che si sprigiona e va ad immergersi insieme agli altri sapori — e infine quella cipolla caramellata a chiudere tutto.
Continuiamo con Mario Ippolito del Caseificio Franzese
Caseificio Francese, buonasera. È la prima volta che partecipate a “Cenando sotto un cielo diverso”?
Sì, è la prima volta che partecipiamo.
Com’è andata la serata? Che tipo di esperienza è stata?
È stato un evento davvero bello, organizzato nei minimi dettagli. C’era molta gente, abbiamo fatto assaggiare un bel po’ dei nostri prodotti. È stato veramente una bella esperienza.
Tra i vostri tanti prodotti, cosa avete scelto di portare e perché?
Abbiamo scelto di portare il nostro cavallo di battaglia: la mozzarella di bufala. Una mozzarella che deriva dal nostro latte, perché siamo produttori di latte di bufala e lo lavoriamo direttamente, trasformandolo nei nostri prodotti. Quelli che abbiamo portato stasera sono solo una piccola parte di ciò che produciamo. Stasera abbiamo avuto il piacere di far assaggiare anche la nostra mousse di ricotta, servita con miele oppure con granelli di pistacchio.
Infine chiudiamo con Sabatino Cillo, della macelleria e braceria Cillo
Eravate già presenti l’anno scorso. Com’è stata questa edizione?
L’edizione cresce sempre di più. Le persone vengono e vedo proprio che sono professionisti che danno il massimo. Le persone percepiscono la qualità di tutti noi: ognuno dà il meglio e la festa è bella.
Dal vostro vasto repertorio, cosa avete scelto di portare a “Cenando sotto un cielo diverso” e perché?
Questa sera abbiamo presentato il nostro hamburger di pastrami, che è l’unico prodotto di questo tipo attualmente in Italia. Abbiamo voluto provare, ci siamo messi in gioco, e le persone lo hanno ben accolto e condiviso — ho visto che è piaciuto tanto. Abbiamo portato anche il nostro prosciutto cotto, come lo facciamo noi, per farlo provare perché fa parte del nostro repertorio di altissima qualità. E infine ho portato quello che chiamo “sushi di terra”: un insieme di verdure e salami tagliati finemente, messi sulla bruschetta. Anche questo è stato molto apprezzato.
Last but not the least: le parole di Alfonsina Longobardi, senza la quale tutto questo non sarebbe mai accaduto
“Grande impegno ma grandissima soddisfazione. La gente si sta divertendo e i nostri progetti solidali vanno a gonfie vele. Non potrei essere più contenta”.















































