Censura in Rai, cosa sta succedendo davvero? Facciamo il punto della situazione

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Censura Rai è giallo sull’ospitata dello scrittore Antonio Scurati nel programma “CheSarà”! avrebbe dovuto parlare della Festa della Liberazione. Paolo Corsini (direttore Approfondimento Rai): “Questioni di natura economica e contrattuale”. Una nota interna dell’azienda però recita: partecipazione annullata “per motivi editoriali”. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “La Rai dice di essersi rifiutata di pagare 1800 euro per un minuto di monologo”. Scurati: “Non merito questa ulteriore aggressione diffamatoria”

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Censura Rai: facciamo il punto dal 2023 al 2024

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Foto dall’account X di Antonio Scurati

Il caso Scurati, con il monologo sul 25 aprile atteso a “CheSarà” su Rai3 e poi saltato, è solo l’ultimo di una serie di vicende che hanno visto negli ultimi mesi Casa Rai finire al centro di accuse di censura.

Luglio

Annunciato nell’offerta dell’autunno 2023, qualche settimana dopo finisce fuori dal palinsesto “Insider”, di Roberto Saviano; con quattro puntate già registrate dedicate a un viaggio attraverso le organizzazioni criminali. Lo scrittore: “decisione chiaramente politica” e chiama in causa pressioni del vicepremier Matteo Salvini , con cui spesso entra in rotta di collisione.

Ottobre

Scoppia il caso Fedez: la Rai blocca la sua partecipazione a Belve. A denunciarlo è la conduttrice, Francesca Fagnani: “l’azienda non l’ha ritenuta opportuna”, spiega la giornalista. Peraltro, le scintille con il rapper non sono mancate; dalla polemica sul suo intervento al Concertone del 2021 al freestyle politicamente scorretto a Sanremo 2023.

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Censura Rai si continua anche nel 2024

Febbraio

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Fonte: YouTube

A fare da sfondo alle polemiche, in particolare dopo gli interventi a sostegno della causa palestinese dal palco e dopo lo “stop al genocidio” pronunciato da Ghali e finito nel mirino dell’ambasciatore israeliano in Italia. Critiche anche per Mara Venier, che legge la nota Rai, interrompendo Dargen D’Amico mentre parla del tema migranti e bacchetta in una fuorionda i giornalisti che hanno chiesto a Ghali un commento sulla presa di posizione dell’ambasciatore d’Israele.

Aprile

  • 11 aprile, i giornalisti delle principali reti leggono un comunicato del sindacato dei giornalisti dove comunicano che il governo ha deciso di trasformare la televisione pubblica nel proprio megafono;
  • 20 aprile, Serena Bortone legge il monologo di Antonio Scurati sul 25 Aprile che sarebbe stato censurato dalla rete, annullando il contratto per “motivi editoriali”. Reso noto che saranno previsti provvedimenti disciplinari per la conduttrice;
  • 21 aprile, secondo comunicato del sindacato dei giornalisti Rai dove si dice che “il controllo dei vertici Rai sull’informazione del servizio pubblico si fa ogni giorno più asfissiante”. Replica dei vertici: “La Rai è di tutti”.
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Censura Rai: interviene presidente Commissione vigilanza Rai Barbara Floridia

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Foto dell’account X di Barbara Floridia

Queste le sue parole: “Casi come quello che coinvolge in queste ore Antonio Scurati rischiano di screditare il servizio pubblico, ne minano la credibilità e gettano un’ombra sulla sua indipendenza. […] si chiariscano tutti gli aspetti di questa vicenda con una risposta convincente per sgomberare il campo da qualunque sospetto di intento censorio”.