Certilogo: la tecnologia italiana che smaschera i falsi e protegge la moda

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Certilogo

Riveliamo prodotti autentici con l’intelligenza artificiale”. Questo è quanto si legge sulla landing page di Certilogo, un sito in grado di distinguere un prodotto originale da uno… un po’ meno. Si tratta di una lotta alla contraffazione forte e chiara, ideata da un quartetto tutto italiano. Michele Casucci, Luca Losa, Daniele Sommavilla e Paolo Pegurri hanno messo a punto una guida allo shopping infallibile, nel quadro di difesa dei settori del lusso e dell’abbigliamento.

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Certilogo: come funziona

influencer certilogoCertilogo è un sito, disponibile anche come app, che attraverso un codice grafico riesce a identificare l’originalità di un prodotto. Per ogni singolo capo, infatti, questa tecnologia genera un codice QR univoco, irriproducibile dai mercati del falso. In pratica, a ogni t-shirt, jeans, pantalone o qualsiasi altro prodotto, anche se della stessa collezione, colore o taglia, viene abbinato un codice diverso. Ogni codice è stampato sull’etichetta del prodotto, insieme a tutti i dati relativi alla provenienza, alla produzione e alla distribuzione del capo.

Di conseguenza, per identificare un prodotto basta aprire l’app Certilogo e inquadrare il QR Code. Si verrà immediatamente indirizzati al sito vero e proprio, addetto all’autenticazione. L’utente, dopo aver autorizzato l’accesso alla propria posizione e indicato in quale store o e-commerce ha effettuato l’acquisto, potrà avere conferma – o smentita – dell’originalità del capo. Infatti, se tutte queste informazioni corrispondono ai dati abbinati a quello specifico codice, il prodotto è sicuramente originale.

Tecnicamente, come specificato dallo stesso ideatore Michele Casucci, Certilogo funziona in questo modo: ”Si tratta di una tecnologia dotata di intelligenza artificiale basata su un sistema di ricerca automatica delle frodi. Esattamente come avviene per le carte di credito a cui si aggiunge un riconoscimento intelligente delle immagini”. Insomma, proprio come una vera e propria piattaforma anti-frode, Certilogo è in grado di smascherare il falso, con l’infallibile aiuto della tecnologia.

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Le aziende partner

shopping certilogoCertilogo è attivo dal 2006 e attualmente conta 1 autenticazione ogni 8 secondi, in più di 180 paesi. Oltre 80 brand si sono affidati all’authenticator per proteggersi dal “contraffatto”. Più di 200 milioni di prodotti sono stati etichettati. Marchi come Diesel, Moschino, Pinko, Stone Island, Versace, Colmar e C.P. Company – una delle ultime ad aver aderito – fanno parte di quest’iniziativa e forniscono il servizio di autenticazione digitale. “Con Certilogo, offriamo un modo semplice e rapido per garantire che un capo sia esattamente quello desiderato, ovunque venga effettuato l’acquisto”, dichiara soddisfatto Lorenzo Osti, presidente di C.P. Company.

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Rimborso, tracciabilità e identificazione: la “moda connessa”

saldi invernali certilogoNel 2015 sono state circa 160.000 le autenticazioni verificate. Di queste, l’8% ha svelato un caso di contraffazione. Il riconoscimento di un prodotto falso porta molti vantaggi, sia per il cliente che per il brand. L’acquirente ottiene un rimborso per il danno ricevuto e il marchio individua quali sono i capi più imitati, la loro provenienza e i punti vendita in cui sono distribuiti. La grandezza di Certilogo sta infatti proprio nella sua capacità di mettere in contatto tutte le realtà che costituiscono l’immenso mondo dell’abbigliamento:

  • Consumatore;
  • Marchio;
  • Rivenditore;
  • Ufficio doganale.

Il risultato? La creazione di una catena anti-contraffazione davvero funzionale. È in realtà proprio questa la differenza tra Certilogo e gli altri sistemi di autenticazione. Sul sito dell’authenticator si legge quanto segue. “I leader della moda e del lusso hanno dimostrato quello che è possibile fare e i consumatori hanno risposto. La moda connessa ormai è una realtà”.

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