Chernobyl, Aiea allerta: “Persi contatti con sistemi di controllo della centrale”

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Chernobyl sistemi di controllo perso il contatto con gli operai della centrale. A dare l’allerta l’Aiea, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica. Il direttore generale dell’agenzia si dice “estremamente preoccupato” per la centrale e gli operai che vi lavorano dopo l’avanzata dei russi. 

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Chernobyl sistemi di controllo nelle mani dei russi 

Chernobyl sistemi di controllo, chernobyl reattore risvegliato“Sono profondamente preoccupato per la situazione difficile e stressante che deve affrontare il personale della centrale nucleare di Chernobyl. E per i potenziali rischi che ciò comporta per la sicurezza nucleare. Invito le forze che controllano efficacemente il sito a facilitare urgentemente la rotazione sicura del personale lì”. Si tratta dell’allerta lanciata dal direttore generale dell’Aiea Rafael Mariano Grossi. La centrale è stata circondata e occupata dalla forze russe dirette verso la capitale. Sin dall’inizio della guerra però gli operai che lavorano e controllano la centrale non si sono mai fermati. Si tratta in totale di circa 210 tecnici che dopo l’arrivo delle truppe russe non hanno mai potuto effettuare il cambio turni con i propri colleghi. Il direttore generale teme e denuncia anche le loro condizioni attuali. Ricordiamo che la centrale non è più operativa dopo il disastro del 1986, ma la zona è ancora altamente controllata. 

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Chernobyl sistemi di controllo off: non è la sola centrale nucleare 

Belgio pillola iodio, Chernobyl sistemi di controllo In Ucraina ci sono al momento 4 centrali nucleari attive e funzionanti. Si tratta degli obiettivi principali dopo Kiev a cui le truppe russe puntano. La principale ragione è quella di intaccare il sistema elettrico del paese così da bloccare ulteriormente popolazione e forze armate ucraine. La conquista di Chernobyl e l’attacco alla centrale di Zaporizhzhia sono un esempio pratico della strategia messa in atto da Mosca. Al momento però i timori legati ad un’emergenza nucleare sembrano limitati. In quanto la stessa Russia sarebbe indebolita da una minaccia nucleare come accadde con il disastro di Chernobyl. L’azione di un danneggiamento deliberare sarebbe quindi da escludere. Tuttavia a preoccupare è la traiettoria casuale dei missili che potrebbero centrare l’obbiettivo sbagliato. 

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Oltre Chernobyl anche Zaporizhzhia è occupata dai russi 

Chernobyl sistemi di controllo, guerra cibernetica stefania battistini fermataL’occupazione russa a Chernobyl è replicata anche nella centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa. In parte questa centrale dovrebbe preoccupare di più perché a differenza di Chernobyl è attualmente attiva e funzionante. Anche qui nei giorni scorsi c’era stato un incendio che aveva fatto allarmare, ma che ha interessato solo alcuni uffici senza generare alcuna vittima. Tuttavia anche qui la preoccupazione è per gli operai che vi lavorano all’interno. L’occupazione delle truppe russe non permette infatti di seguire i turni e le misure di sicurezza ordinarie. Anche con Zaporizhzhia ci sono problemi di comunicazione. Inoltre c’è difficoltà anche da parte dei superiori a dare ordini che prima di essere seguiti devono essere approvati dalla truppe russe. 

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