Chico Forti Ndrangheta per zittire Travaglio, Lucarelli e un terzo individuo. Le rivelazioni di un detenuto fanno emergere retroscena sinistri sull’intricata vicenda di Forti. La Procura di Verona avrebbe aperto un’indagine a carico di Forti per riuscire a far emergere la verità. Al momento non ci sono conferme ne smentite dei fatti
Chico Forti Ndrangheta per silenziare Travaglio, Lucarelli e un terzo individuo: il racconto di un detenuto potrebbe incastrare l’ex surfista?

Chico Forti Ndrangheta per silenziare Travaglio, Lucarelli e un terzo individuo che avevano parlato del suo rientro in Italia. La Procura di Verona avrebbe aperto un fascicolo d’indagine in merito. La notizia sarebbe trapelata grazie a un detenuto del carcere di Montorio il quale ha riferito che l’ex surfista gli avrebbe chiesto di contattare qualche ndranghetista per mettere a tacere alcuni giornalisti che avevano scritto in termini negativi del suo rimpatrio in Italia. Tra i giornalisti citati figurerebbe Marco Travaglio, Selvaggia Lucarellie e anche un terzo non ancora rivelato. In cambio di questo favore Forti avrebbe promesso al detenuto dei favori una volta ottenuta la libertà. La Procura al momento non si sbilancia ma conferma l’inizio delle indagini. “Abbiamo già avvertito le Istituzioni. Sentito tutti i possibili protagonisti. Per noi, naturalmente, non è una fesserie ma non aggiungo altro” dichiara Raffaele Tito, capo della Procura di Verona.
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Cos’ha scoperto sin qui la Procura?

La Procura avrebbe già sentito tre testimoni in merito a quest’intricata vicenda. Tra di loro figurerebbe anche un secondo detenuto che avrebbe assistito all’incontro di Forti con l’altro detenuto nel quale veniva chiesto il “favore”. Al momento il fascicolo d’indagine è contro ignoti perché non sarebbe ancora stato individuato il reato. Il motivo di quest’astio contro i giornalisti sarebbe il titolo del Fatto Quotidiano con il quale Travaglio aveva aperto lo scorso 19 maggio e che recitava “Benvenuto assassino” con ovvi riferimenti proprio alla situazione di Chico Forti






























