Ospedale Monaldi Napoli: chirurgia mininvasiva per l’insufficienza mitralica

Il Monaldi fa grandi passi avanti nell'innovazione grazie all’intervento eseguito con tecnica "Neo Chord"

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chirurgia mininvasiva

L’azienda ospedaliera Monaldi di Napoli, specializzata nella cura dei disturbi cardio-respiratori, sta facendo grandi passi avanti nella chirurgia mininvasiva. L’insufficienza mitralica, trattata in genere con interventi di routine invasivi e traumatici, può essere oggi guarita con la nuova tecnica della chirurgia mininvasiva “Neo Chord”. L’innovativo intervento si è svolto nell’Unità Operativa Complessa di Cardio-Chirurgia generale, diretta dalla professoressa Marisa De Feo. A guidare l’operazione è stato Giovanni Dialetto, responsabile dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Terapia Endovascolare, in collaborazione con i dottori Alessandro Della Corte e Ciro Bancone.

Tecnica Neo Chord: cos’è e come viene eseguita Monaldi

L’insufficienza mitralica consiste in un difetto nella chiusura della valvola mitrale cardiaca, che unisce l’atrio sinistro al ventricolo sinistro. Il disturbo comporta un difetto nella chiusura “ermetica” della valvola. Ciò comporta un reflusso di sangue che invece di proseguire dal ventricolo sinistro verso l’aorta, ritorna nell’atrio sinistro. Le conseguenze si riflettono sia sull’apparato cardiaco, causando scompensi o fibrillazioni, sia su quello respiratorio. L’elasticità e la resistenza della mitrale sono date dalle corde tendinee che mantengono stabili i lembi valvolari, regolandone l’avvicinamento o l’allontanamento nel sistema di apertura-chiusura. L’insufficienza mitralica causa un deterioramento o un allungamento eccessivo delle corde tendinee. La tecnica “Neo Chord”, eseguita con successo all’Ospedale Monaldi, interviene proprio su questi filamenti spessi. Permette la sostituzione con nuove corde artificiali in Gore-Tex spesse circa un millimetro e lunghe 5-7 centimetri. Il tipo di sutura applicata è simile al modello dei punti sartoriali effettuati dalla macchina per cucire.

I vantaggi della nuova tecnica di chirurgia mininvasiva   Monaldi

L’intervento con “Neo Chord” non prevede l’utilizzo della CEC, ovvero l’apparecchiatura per la circolazione extra-corporea. Il cuore infatti, può continuare a battere regolarmente durante l’operazione. Questa consiste solo in un piccolo taglio di 6-8 centimetri al lato del torace. Il Monaldi potrà così permettere ai suoi pazienti un’efficace correzione della valvola mitralica e al contempo una rapida convalescenza. Dopo pochi giorni dall’operazione si può essere già dimessi senza troppe preoccupazioni. L’Azienda ospedaliera ha confermato il suo successo nel trattamento dei disturbi cardio-respiratori con tecniche all’avanguardia e si è dimostrata al passo con l’innovazione e con la scienza medica.

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