Cina accusa: “Il Covid-19 è partito in Italia!” Le prove in uno studio?

0
1506
Cina accusa Italia sull'origine del Covid

La Cina muove accuse all’Italia. Secondo Pechino l’epidemia da Covid-19 potrebbe aver avuto origine in Lombardia, dove è stata trovata presenza di anticorpi Covid già dalla fine dello scorso anno. La notizia è stata rilanciata dal New York Post e ha reso di fatto più complicata la strada per conoscere l’origine della pandemia.

Ti consigliamo come approfondimento – Covid: FDA approva la “cura Ascierto” per i malati più gravi

Le dichiarazioni della Cina e dell’OMS

Covid Zhao Lijian Portavoce Ministro degli Esteri Cina
Dall’account Twitter ufficiale di Zhao Lijian

In un articolo del quotidiano viene evidenziato come uno studio italiano abbia rilevato tracce di Coronavirus già alla fine dello scorso anno – tre mesi prima dello scoppio ufficiale della pandemia con epicentro a Wuhan. Al giornale inglese Times, il portavoce del ministro degli esteri cinese Zhao Lijian sottolinea come “questo studio dimostra ancora una volta che risalire all’origine del virus è un processo scientifico complesso che dovrebbe essere lasciato agli scienziati, e che può coinvolgere più di una nazione.”
Non solo la Cina, quindi, sarebbe all’origine della pandemia.

Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara che il virus potrebbe non avere origini cinesi. Insomma, sarebbe circolato silenziosamente in altri paesi prima dello scoppio del focolaio di Wuhan.

Ti consigliamo come approfondimento – Covid: con i protocolli di Shangai, la Cina ha sconfitto il virus

Lo studio italiano che ha scatenato le accuse

Covid-19 CoVFASTLo studio in questione è stato pubblicato dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e sostiene che il Covid circolasse in Italia, seppur in modo asintomatico, già alla fine dell’anno scorso. In campioni di sangue prelevati fra settembre 2019 e marzo 2020, circa l’11% dei pazienti esaminati presentava anticorpi del Covid. Questo vuol dire che aveva già contratto e superato la malattia. Sorprendentemente, il 14% delle persone aveva sviluppato gli anticorpi già a settembre 2019, mentre il 30% a inizio febbraio 2020. Si tratta di in entrambi i casi di malati precedenti al cosiddetto “paziente uno” di Codogno.

Anche se lo studio evidenzia la presenza del virus in Italia ben prima che l’epidemia dilagasse ufficialmente in Cina, non è escluso che il Coronavirus non possa avere comunque origini cinesi. Secondo Giovanni Apolone, direttore scientifico dell’Istituto, la Cina potrebbe aver ritardato l’annuncio del suo focolaio. Questo non consente di sapere quando la pandemia sia effettivamente iniziata. Inoltre, visti i forti legami commerciali tra Nord Italia e Cina, non è improbabile che il virus cinese abbia iniziato a circolare proprio in Lombardia.

Ti consigliamo come approfondimento – Covid-19, l’OMS: “Il vaccino, da solo, non metterà fine alla pandemia”

Covid-19: uno scaricabarile “mondiale”

Cina Giochi di WuhanNon è la prima volta che la Cina accusa altri paesi di aver causato la pandemia. Le prime accuse sono state rivolte alla Spagna. Anche gli USA sono stati accusati di aver portato il virus a Wuhan, durante i Giochi Militari dello scorso ottobre. Di contro, la Francia ha accusato la Cina di aver taciuto la presenza del Covid proprio durante i Giochi Militari. Molti atleti francesi di ritorno da Wuhan dopo le competizioni si sono ammalati. In mancanza di altre informazioni, però, non sono stati testati per il Covid.
Potrebbero essere stati loro ad aver dato avvio, senza saperlo, alla circolazione del virus in Europa.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

14 + 14 =