Cina, arriva la svolta: vietato mangiare cani e gatti. Ma sarà davvero così?

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Svolta storica per la Cina. Per la prima volta, cani e gatti escono dall’elenco ufficiale degli animali che possono essere macellati e consumati. La proposta di legge è arrivata pochi giorni fa da parte del ministero dell’Agricoltura e degli Affari rurali. Il testo, ora in fase di consultazione pubblica, avrà esito definitivo a maggio. L’iniziativa arriverebbe in tempo per porre fine al Festival della carne di cane di Yulin, che si tiene a giungo ogni anno in Cina.

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Cina, decisione definitiva? Cosa specifica il testo

cinaPer la prima volta nel Catalogo Nazionale delle risorse genetiche del bestiame e del pollame cinese, non compaiono gatti e cani. Il documento per il momento, però, non è vincolante. Si tratta, infatti, di una consultazione pubblica, voluta dal ministero dell’Agricoltura e degli Affari rurali. Il fine è quello di interrogare e sollecitare i cittadini sulla questione. Questi ultimi dovranno poi inviare un feedback entro l’8 maggio.

Come si legge nel documento del ministero, con il progresso della civiltà umana, i cani e i gatti sono passati dall’essere animali domestici tradizionali ad animali da compagnia. I cani non sono considerati bestiame e pollame in tutto il mondo e anche alla Cina ora si chiede di non gestirli come tali. Tuttavia, si precisa che si tratta ancora di una bozza che non ha nulla a che fare con il divieto. Per molti in Cina questo è il primo passo verso una storica vittoria. Sarebbe anche la fine per i mercati dei cani, che nella maggior parte dei casi sono illegali.

Cani e gatti considerati come bestiame: il testo nel vortice delle critiche

animali abbandonatiIl testo arriva dopo il divieto di febbraio sul commercio e il consumo di animali selvatici, una pratica sospetta della diffusione del Covid-19. Nonostante sia un piccolo passo avanti per molti, ha ricevuto numerose critiche. Migliaia di persone, in particolare nella Cina meridionale, devono i propri guadagni al settore della carne di cane. Se questo non fosse più concesso, in molti andrebbero in rovina. Altre città, invece, subito dopo lo scoppio dell’epidemia, autonomamente hanno vietato la vendita e il consumo di carne di cani e gatti.

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Gatti e cani al sicuro?

AnimaliL’associazione americana Humane Society International stima che in Cina vengano uccisi tra i 10 e i 20 milioni di cani l’anno. Il nuovo testo si rivela essere una speranza che potrebbe mettere al sicuro questi animali.

Questo proposta di legge, se approvata, rappresenterà un enorme passo in avanti per la protezione degli animali in Cina. Un cambio culturale davvero importante.” Queste le parole di Martina Pluda, direttrice di Humane Society International Italia.

Non ci resta ora che aspettare l’8 maggio per sapere se milioni di gatti e di cani saranno al sicuro.

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