Home Rubriche AmbientiAMOci Tra climate change e startup: come cambiano le vacanze del futuro

Tra climate change e startup: come cambiano le vacanze del futuro

0
3675
estate green pass italia

Il climate change è un discorso piuttosto complesso e articolato, che investe diversi ambiti della nostra esistenza. Non parliamo solo di ripercussioni dirette su ambiente, temperature e disastri naturali. Il cambiamento climatico modificherĂ  i nostri comportamenti. Le nostre abitudini alimentari, la scelta dei luoghi in cui abitare o da visitare, l’abbigliamento, i mercati e i consumi risentiranno dei nuovi disequilibri ambientali.

Se le temperature cambiano e aumentano, dove andremo in vacanza nei prossimi anni? Se i Paesi caldi diventeranno ancora piĂą caldi, quelli notoriamente piĂą freddi diventeranno piĂą accessibili?

Ti consigliamo come approfondimento – Cambiamento climatico a scuola: l’Italia pioniera del nuovo insegnamento

Climate change: faremo il bagno nei Mari del Nord

Settembre climate changeIl paradosso è che alcune nazioni “beneficeranno” delle temperature in aumento. Nei prossimi 30 anni, infatti, Canada, Russia e Nord Europa saranno le nuove mete per le vacanze al mare. A dirlo è il report Climate risk and response: Physical hazards and socioeconomic impacts del McKinsey Global Institute.

Se fino al 2050 la situazione dovesse rimanere invariata, dovremmo dire addio alle mete turistiche dell’Europa meridionale e del Nordafrica. Le temperature in aumento spingeranno i turisti a migrare verso nord. Potremmo infatti prediligere le coste della Germania, del Belgio e dell’Olanda. Si tratta di paesi ricchi di meraviglie paesaggistiche e architettoniche, ma che nell’immaginario collettivo attualmente non figurano come prime mete per i vacanzieri amanti della tintarella.

Che ne sarĂ  delle splendide spiagge di Spagna e Grecia? Si svuoteranno. Il volume dell’acqua in quelle zone diminuirĂ  del 15%. Inoltre, in molte cittĂ  il caldo diventerĂ  torrido e insopportabile. Insomma, le prossime brochure proporranno mete inedite e guarderemo con nostalgia alle estati mediterranee.

Ti consigliamo come approfondimento – Fridays for Future: l’Italia ospita il prossimo raduno internazionale

Climate change: bye bye Florida!

Settembre ponte OgnissantiChi non ha mai sognato un’estate in Florida? Spiagge enormi, fisici abbronzati, cocktail e festa tutto il giorno: un sogno! Peccato che anche l’assolata costa americana sia vittima del climate change e il suo futuro non sia molto roseo. Le inondazioni – sempre piĂą frequenti – danneggeranno il mercato immobiliare. In base a stime degli anni precedenti, infatti, i danni causati dalle inondazioni potrebbero svalutare le abitazioni dal 15 al 35%.

Il rapporto del Mc Kinsey ha infatti analizzato anche le ripercussioni del cambiamento climatico sul mercato immobiliare e finanziario. I rischi legati a fattori ambientali renderebbero indisponibili i prestiti a lungo termine e potrebbero incidere sui premi delle compagnie assicurative. Un bel danno di immagine per molti Paesi.

Paesi “freddi”: prossime mete di turismo e ottimi rendimenti agricoli

Agricoltura climate changeSe il Nord Europa è il futuro dei vacanzieri estivi, altri Paesi considerati oggi freddi “beneficeranno” del climate change e dei suoi effetti.

La geografia dei rendimenti agricoli potrebbe essere totalmente stravolta. Si ipotizza che in Russia avranno un aumento del 4% entro il 2050. Russia, Germania e Regno Unito saranno piĂą favorevoli all’agricoltura. DiminuirĂ  la siccitĂ  e aumenteranno le precipitazioni e le temperature. Anche il Canada si presterĂ  bene a semina e raccolti, aumentando i profitti. Il clima diventerĂ  piĂą mite e permetterĂ  di coltivare grano in abbondanza.

Il climate change ci farĂ  salutare le rigide temperature di queste terre, rassegnandoci al fatto di averne modificato per sempre la natura. Lasceremo che ci accolgano quando il caldo dei nostri Paesi ci porterĂ  a scegliere mete alternative per le nostre vacanze.

Ti consigliamo come approfondimento – I 10 viaggi da fare prima dei 30 anni

Viaggiare al meglio: 5 consigli dal futuro

Settembre climate changeCome preparare quindi un nuovo viaggio tra climate change e nuove tecnologie? Tra i consigli utili, ci sono cinque regole da non dimenticare mai:

  • Scegliere un viaggio parsimonioso e green: minimalismo e low cost possono essere viste come un’avventura. Rispettare portafogli e ambiente sarebbe un toccasana per il pianeta, e un incentivo a viaggiare. Fortunatamente piattaforme come Hostelworld si trovano facilmente; così la tecnologia aiuta a trovare la soluzione ideale.
  • Viaggi al buio: sono diverse le piattaforme che permettono al viaggiatore di scoprire last minute la destinazione di arrivo. In Italia si sta diffondendo l’italo-spagnola FlyKube.
  • Viaggiare sempre: la concezione di viaggio ha un senso piĂą ampio di quel che crediamo. Spesso basta staccare e disintossicarsi. Insomma appena potete, aprite la mente e fate i bagagli.
  • Simple is better: una soluzione ottima per ridurre lo stress è viaggiare “leggeri”.  L’assistente Bb (Blue Bot) di Klm basato su Google Assistant fornisce suggerimenti personalizzati per semplificare il compito a chi vuole viaggiare, ad esempio.
  • OspitalitĂ  aumentata: Ovvero la tecnologia che semplifica e trasforma i nostri viaggi. Smartphone come chiavi, dispositivi che modificano temperature e luci, esperienze sensoriali immersive, insomma portare il nostro modello di vita in altri luoghi. Per esempio l’hotel Future di Alibaba Flyzoo con un sistema biometrico, permette l’accesso a camere dotate di assistente virtuale. Inoltre le preferenze dei viaggiatori saranno memorizzate e consentiranno esperienze uniche.