Comandante nave affondata è accusato di disastro e omicidio plurimo colposo. L’uomo non ha rilasciato molte dichiarazioni e si avvale al momento della facoltà di non rispondere.
Ti suggeriamo come approfondimento – Napoli, ennesimo furto sulle spiagge della città: due ragazzine derubate mentre erano in acqua
Comandante nave affondata: il paragone con Schettino
Dopo la tragedia sulle coste di Palermo, in molti hanno paragonato il naufragio del Bayesian a quello della Costa Concordia. Inevitabilmente il confronto è avvenuto anche tra i comandanti e sulla loro gestione dell’emergenza. James Cutfield, comandante della Bayesian, ha voluto sottolineare che non ha abbandonato la nave e i passeggeri durante la tromba d’aria. Nei momenti più critici, l’acqua aveva ormai invaso tutte le cabine e l’accesso alle camere era ormai diventato impossibile.
Ti suggeriamo come approfondimento – Napoli, donna 33enne accoltellata durante una lite per una macchina: indagini in corso
Comandante nave affondata: il commento dell’ex capitano
Intanto le indagini sulle dinamiche dell’incidente proseguono. Tra chi commenta l’incidente c’è anche Stephen Edwards, ex comandante del veliero che racconta pubblicamente cosa vuol dire essere al timone di quell’imbarcazione. “Una sfida strutturale. Con un’inclinazione a 45 gradi e i bocchettoni della sala macchine aperti la barca poteva avere seri problemi”.
Ti suggeriamo come approfondimento – Sequestrate 43 abitazioni abusive a Castel Volturno: sette case erano del clan Belforte
Comandante nave affondata: il racconto della Guardia Costiera
La Guardia Costiera di Palermo dichiara che seppur ci fosse un’allerta gialla per possibili temporali non era prevista burrasca. Anche per questo la nave non ha preso precauzione preventive ed è rimasta al largo seppur vicino alla costa.




























