Como, due operai morti soffocati nel cantiere edile in cui lavoravano e dormivano

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Como Operai morti cantiere

Como Operai morti cantiere: due operai trovati morti in un container. I due per risparmiare sugli spostamenti dormivano nel cantiere edile dove lavoravano. Le vittime sono due ragazzi di origini egiziani che da più di un mese dormivano sul loro posto di lavoro.

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Como Operai morti cantiere

Napoli ASIA concorso, Comitato lavoratori fragili,L’ennesima tragedia sul posto di lavoro. Questa volta si tratta di due giovani ragazzi di origine egiziana che vivevano nel cantiere. I due operai, Said e Samir, dormivano dentro un container prefabbricato in un cantiere edile di Moltrasio in provincia di Como. I due sono stati trovati nella tarda mattinata di ieri. I giovani operai nella loro precaria sistemazione avevano deciso di accendere un braciere per poter passare la notte. I ragazzi vivevano nel container per evitare di sostenere spesi ingenti causate dagli spostamenti nel raggiungimento del cantiere. La mattina di ieri, mercoledì 21 settembre, un collega non vedendoli ha aperto la porta del container e li ha trovati senza vita. Lui stesso, al Corriere della Sera, ha raccontato: “I primi giorni di lavoro facevano il tragitto da casa al cantiere con me. Poi hanno chiesto di poter stare a dormire a Moltrasio nella casetta, per evitare gli spostamenti”.

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Como Operai morti cantiere: soffocati dal monossido

esplosione negozio PalermoCome detto Said e Samir dormivano nel container da quasi un mese. La loro morte, probabilmente, è stata causata dall’accensione del braciere per poter affrontare il freddo di queste ultime notti. I due avevano scelto un luogo improvvisato dove poter dormire per non dover affrontare tutti i giorni il viaggio dalla provincia di Milano. Infatti, i due operai risiedevano troppo distanti dal cantiere e avevano proposto tale soluzione. Il viaggio per raggiungere il cantiere portava via loro tempo e denaro. Said Salah Ibrahim Abdelaziz di 25 anni e Samir Mohamed Said di 29 anni, sono arrivati in Italia pochi mesi fa. I due hanno perso la vita nel trovare una soluzione per riscaldarsi dal freddo. Le esalazioni di monossido di carbonio del braciere non hanno lasciato loro scampo. Infatti, senza ricircolo d’aria il piccolo locale è diventato una trappola mortale.

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Como Operai morti cantiere: sul posto amici e familiari

Manifestazioni studenti morti scuola lavoroLa notizia della morte dei due giovani si è rapidamente diffusa nella comunità egiziana milanese. Il cantiere è stato assediato, in maniera pacifica, da amici e familiari in cerca di risposte. Tra i primi a giungere sul posto è stato il fratello di una delle vittime che non parla italiano. Il ragazzo è stato accompagnato al cantiere dal suo datore di lavoro che non ha voluto lasciarlo solo in un momento così difficile. A Moltrasio sono arrivati anche i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil di Como annunciando un presidio davanti alla Prefettura.  I sindacati hanno denunciato: “In un paese civile non può accadere che si dorma in una baracca di cantiere. È una situazione non rispettosa delle più elementari norme di igiene e sicurezza, nonché della dignità della persona. Morire in quelle condizioni è terribile e insensato”. Ci sono indagini in corso delle Forze dell’Ordine.

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