Comunicazione e Coronavirus: chat per sentirsi più vicini

0
306
Skype, Zoom, videoconferenza comunicazione

L’Italia è in piena emergenza Coronavirus. La popolazione è chiusa in casa, i contatti sociali sono ridotti. Mogli lontane dai mariti, figli lontani dai genitori, nonni che non possono vedere i propri nipoti: gli stringenti divieti imposti dal governo sono necessari per arginare l’espandersi del virus. In una situazione simile, diventa fondamentale più che mai la comunicazione attraverso le chat. Molti aspetti della quotidianità transitano sui nostri smartphone, tablet e computer, già compagni di vita onnipresenti. 

L’unico mezzo per comunicare a distanza, infatti, sono i social network e le applicazioni che consentono chat, videochiamate e smart-working. Colossi come Google e Microsoft – ma anche realtà più piccole – hanno sviluppato software che consentono videoconferenze e chat di gruppo, per tenerci tutti vicini ma a distanza. 

Ti consigliamo come approfondimento – Pomigliano, tutti i numeri del Coronavirus e le misure adottate 

Comunicazione: il potere dei social network

chat virus comunicazioneI messaggi, le chiamate e le dirette su Instagram, WhatsApp, Messenger, Skype o Snapchat, insomma, ci fanno sentire tutti meno distanti. Sono soprattutto i più giovani a fare uso dei social per rimanere in contatto virtualmente.

Quante volte si è detto che siamo “vittime” della tecnologia, schiavi della rete? Tuttavia, è grazie a questi strumenti che riusciamo a sentirci meno soli in questo momento delicato. È sul web che nascono e si diffondono idee come flash mob o frasi di incoraggiamento che decorano balconi, finestre e cancelli. Queste iniziative danno colore alle nostre giornate, ci fanno sentire uniti e consentono una comunicazione quanto mai fondamentale adesso.

Social e piattaforme online, inoltre, permettono la didattica virtuale, a disposizione di docenti e studenti. Sono possibili anche feste virtuali tra amici e familiari, in video o con condivisione dello schermo.

Ti consigliamo come approfondimento – Il Coronavirus si abbatte sugli animali:  migliaia di abbandoni per paura contagio 

Quali sono i contenuti online

comunicazioneDirette social e videochiamate nate per azzerare le distanze sono diventate, oltre che uno strumento fondamentale per la comunicazione, anche un mezzo per imparare cose nuove. Nascono corsi online gratuiti, concerti, dj set, tutorial di cucina, recensioni di libri, preghiere, lezioni di zumba, suggerimenti per combattere la noia e l’ansia di questi giorni.

Non si tratta solo di intrattenimento. Sul web prendono forma anche iniziative solidali. Sono tante le raccolte fondi promosse da personaggi dello spettacolo, della musica o dello sport, per aiutare i nostri ospedali a fronteggiare l’emergenza.

Anche i meme e i video ironici diffusi su Instagram, Facebook, Youtube o TikTok riescono a strapparci un sorriso in queste settimane di preoccupazione e tensione.

Ti consigliamo come approfondimento – Covid-19 spiegato ai bambini: le buone abitudini s’imparano da piccoli 

Attenzione alle notizie false

comunicazioneLa comunicazione e l’informazione sono spesso minate dalle fake news che girano sul web. La disinformazione nell’attuale contesto emergenziale costituisce un problema enorme dalle conseguenze rilevanti.

Alcuni pericolosi esempi sono i contenuti virali assurdi o le teorie complottiste circolati in rete nell’ultimo periodo. Sono del tutto privi di qualsiasi fondamento scientifico e logico. Bisogna stare attenti alle fonti, dunque, ed evitare di diffondere ancor di più il panico e la paura. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here