Concerto Primo maggio: a Piazza Dante si celebra la festa dei lavoratori

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NAPOLI – Il concerto del primo maggio torna nella splendida città partenopea per la sua seconda edizione. (Leggi anche – Fragola art festival 2019) Dopo lo splendido successo del 2017, che ha visto protagonisti numerosi artisti nazionali, quest’anno sotto la direzione artistica di Massimo Jovine, componente dei 99 Posse, il concerto si è riconfermato uno degli eventi più attesi da parte dei napoletani.

Concerto Primo maggio: orgoglio e resistenza tra il folklore di Napoli

concertoSono state in migliaia le persone che a Piazza Dante per la festa dei lavoratori. Tra divertimento e musica si sono ricordate le rivendicazioni e le battaglie operaie del passato.

Riecheggiava nell’aria la voglia di rivivere il concerto nelle braccia accoglienti della nostra Napoli.E così, dopo l’appello da parte di vari artisti, è arrivata la splendida notizia.

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“La piazza di Napoli deve essere un grido di orgoglio e resistenza“, questo il messaggio principale che si era proposto per il concerto. E così è stato: il primo maggio, a Napoli, si è parlato davvero un’altra lingua. Una lingua che vuole accoglienza, pari opportunità. A Piazza Dante, chiunque fosse presente ha dato la sua voce, facendo capire che ostilità, e disprezzo, non sono una soluzione, ma solo un tratto di ipocrisia verso chi ci è vicino e ha bisogno di un aiuto.

Piazza Dante si tinge di musica

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Emiliana Cantone in concerto

Ad aprire il concerto del primo maggio è stata Anna Trieste, ottima padrona di casa, oltre che del palco. A partire dalle ore 14.00, è iniziata a riecheggiare nell’aria la musica. Vari gli artisti che si sono esibiti sul palco, tra cui alcuni esordienti (trovate i più attesi nella nostra presentazione dell’evento)

Napoli ha parlato un’altra lingua anche per ciò che si è detto sul palco. Vari i messaggi lanciati, tra cui pari retribuzioni e pari opportunità tra uomini e donne. Si è parlato inoltre dell’istruzione e del clima, citando il prossimo sciopero globale che si terrà questo 24 maggio.

Argomenti vasti, interessanti, resi semplici attraverso la musica, che si è prestata come forma più semplice di comunicazione.

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