Il Ministero della Cultura (MIC) realizzerà oltre 3400 assunzioni nel triennio 2025, 2026, 2027 di cui 1100 posti di lavoro coperti tramite nuovi concorsi pubblici.
A prevederlo è il nuovo PIAO (Piano integrato di attività e organizzazione) del Ministero della Cultura, approvato il 30 gennaio 2025. I restanti ingressi saranno effettuati mediante lo scorrimento di graduatorie e altri canali di reclutamento. Andiamo a vedere quali posti sono messi a bando e come partecipare.
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Concorsi Ministero della Cultura 2025-2027: ecco i posti a bando
I nuovi bandi di concorso del Ministero della Cultura, in base al Piano triennale dei fabbisogni di personale (PTFP) 2025-2027 contenuto nel PIAO, serviranno a coprire posti nelle seguenti aree:
– Area degli Assistenti, per cui è richiesto il diploma;
– Area dei Funzionari, per cui è richiesta la laurea.
Secondo il Piano triennale dei fabbisogni di personale 2025-2027, il Ministero della Cultura bandirà concorsi pubblici per il reclutamento di:
– 800 Assistenti (diplomati), autorizzati dal DPCM del 17 dicembre 2024.
– 200 Assistenti (diplomati), autorizzati dal DPCM dell’11 maggio 2023.
– 100 Funzionari (laureati), autorizzati dal DPCM dell’11 maggio 2023.
In totale, i concorsi saranno finalizzati all’assunzione di 1000 diplomati e 100 laureati.
Il ministero potrà inoltre attingere dalle seguenti graduatorie di concorsi già svolti:
– Concorso per 518 Funzionari bandito dal MIC nel 2022.
– Concorso per 75 unità nell’Area delle Elevate professionalità bandito nel 2024.
– Concorso RIPAM per 2293 diplomati per diversi Ministeri, di cui 434 posti destinati al MIC, bandito nel 2022.
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Concorsi Ministero della Cultura 2025-2027: ecco come si svolgeranno

Le procedure concorsuali avranno una selezione per titoli ed esami, che probabilmente sarà articolata in base a quanto previsto dall’ultima riforma dei concorsi pubblici, che ha introdotto un nuovo regolamento finalizzato a semplificare le prove di accesso.
Potranno quindi prevedere l’espletamento di una prova scritta scritta unica o di una o più prove scritte e orali.
Le prove comprenderanno anche la valutazione della conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici, come previsto dalla riforma.
Il bando sarà pubblicato su:
– Portale web del Ministero della Cultura, nella sezione dedicata ai concorsi;
– La piattaforma di Formez e RIPAM per i concorsi gestiti centralmente;
– Piattaforma inPA (il portale ufficiale per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione).



























