Conte in conferenza:”Se ami l’Italia mantieni le distanze”

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nuovo dpcm, giuseppe conte

Il 4 maggio è vicino e con esso l’inizio della c.d. fase 2, quella di convivenza con il virus.  Questa sera il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa ha chiarito le disposizioni che saranno in vigore durante questo indefinito arco temporale. Nei giorni scorsi lo aveva anticipato più volte e lo ha ribadito anche nel corso della conferenza: “La fase 2 non sarà un liberi tutti”.  Allo stesso tempo questo lockdown cosi rigido non poteva più protrarsi perché c’era il rischio concreto di “una compromissione troppo pesante del tessuto socio-economico del Paese”. Ecco le novità del nuovo del nuovo Dpcm.

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Conte ringrazia e gli italiani e avverte…

conte mes decretoIl discorso del Presidente Conte si apre con un ringraziamento agli italiani “Inizia la Fase 2, da tutti forza, coraggio e responsabilità. Stiamo contenendo la diffusione della pandemia. Questo è un grande risultato. Gli italiani hanno dimostrato forza e coraggio“. Poi l’avvertimento: “La curva del contagio potrebbe risalire nella fase due. Occorrerà un comportamento responsabile. Abbiamo ottenuto un grande risultato, stiamo contenendo la pandemia. Il risultato sembrava sfuggirci al controllo ma gli italiani hanno avuto senso di responsabilità e coraggio. Se ami l’Italia mantieni le distanze“.

Provvedimenti sblocca paese

Il Premier è chiaro. Il paese deve ripartire e il governo farà tutto il possibile. “Dobbiamo

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Foto dalla pagina ufficiale Facebook del Presidente Giuseppe Conte

cercare di gettare le basi per la ripartenza del Paese, rispettando le raccomandazioni, rimboccandoci le maniche. È questa l’occasione per cambiare radicalmente tutte quelle cose che non vanno nel nostro Paese. Insieme a tutta la squadra dei ministri non ci tireremo indietro. Per la ripresa, per cambiare tutto ciò che non va.  Le mascherine chirurgiche costeranno 50 centesimi. Ci sarà un prezzo calmierato il governo toglierà l’Iva sulle mascherine.  Stiamo lavorando alla risposta economica. Stiamo lavorando senza sosta. Abbiamo già liquidato quasi 3,5 milioni di bonus da 600 euro. Alcuni attendono ancora, ci sono ritardi, di questi ritardi mi scuso. Stiamo parlando di 11 milioni di domande di prestazioni assistenziali, normalmente questa mole veniva trattata in cinque anni, ora sono state trattate in un solo mese”.

Ecco le misure

coronavirus conteEcco tutte le misure della fase 2.

  • Si sta sperimentando la possibilità di rinnovare con un semplice clic il bonus da 600 euro a chi lo ha già ricevuto, autonomamente e senza richiesta;
  • Consentite le visite ai parenti ma nel rispetto delle distanze e con le mascherine. No a ritrovi di famiglia. Inoltre sarà possibile il rientro nel proprio domicilio o residenza anche tra diverse regioni;
  • In Europa per il piano di rilancio è stato fatto “un importante passo avanti e ora dobbiamo andare al traguardo facendo sì che i Recovery Fund non creino più debito per paesi come l’Italia e siano “offerti subito ai paesi più colpiti
  • Saranno consentiti gli allenamenti ma senza alcun assembramento e a porte chiuse. Resta il divieto di assembramento in luoghi pubblici e privati, non saranno consentiti party. Per una graduale ripresa delle attività sportive, saranno consentite dal 4 maggio le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionali dal Coni e dalle federazioni, ma solo nel rispetto delle norme di distanziamento sociale, evitando assembramenti. Dunque allenamenti a porte chiuse per le discipline individuali. Per fare attività fisica ci si potrà allontanare dalla propria abitazione. Rispettando sempre la distanza di almeno due metri dalle altre persone se si tratta di attività sportiva, mentre basterà un metro per l’attività motoria. Si valuterà per la ripresa del campionato di calcio;

  • Contributi a fondo perduto per piccole imprese: “Il paese non riparte se non punta sulle imprese. Col nuovo decreto da 55 miliardi, ci saranno più aiuti agli autonomi e alle imprese. La nostra ripresa parte da un sostegno poderoso alle imprese. Ci saranno contributi a fondo perduto alle imprese anche con meno di dieci dipendenti”;
  • Consentite dal 4 maggio l’attività di ristorazione con asporto ma nessun assembramento. Bisognerà mettersi in fila e si entrerà uno alla volta e il cibo si consumerà non nel posto di ristoro;
  • Ancora non saranno possibili le celebrazioni religiose. Tuttavia ci sarà la possibilità di celebrare i funerali alla presenza al massimo di 15 persone.

Collaborazione con le regioni

Solidarietà emergenza coronavirus covid-19Il governo sarà sempre in stretto contatto con le regioni.  “Ci avviamo ad allentare un lockdown per il 4 maggio ma c’è un meccanismo in cui le Regioni, con cui la collaborazione dovrà essere ancora più integrata, dovranno informarci sull’andamento della curva epidemiologica e sull’adeguatezza delle strutture”. Ma attenzioneCi sarà un rallentamento del lockdown dal 4 maggio ma vogliamo mantenere la situazione sotto controllo. Il ministro Speranza a tre giorni dal varo del Dpcm indicherà le soglie sentinella da rispettare in modo da intervenire in determinate situazioni e chiudere il rubinetto”

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Altre info

conteConte indica anche alcune date per lo sblocco di ulteriori attività:

  • Bar e parrucchieri. ”Il primo giugno è la data in cui vorremmo aprire più ampiamente le attività come bar, ristorazione, parrucchieri, centri estetici e di massaggio, attività di cura della persona“.
  • Dal 18 maggio riapriranno il commercio al dettaglio e i musei.

Questione autocertificazione: “È chiaro che nel momento in cui il regime degli spostamenti resta limitato dovrà rimanere l’autocertificazione che è uno strumento rapido, basta compilare un semplice foglio. Questo però è indicativo del fatto che questo nuovo provvedimento non sarà un libera tutti, non possiamo permetterci di dire si esce liberamente. Comprendiamo che questo regime restrittivo è limitante, ma deve esserci un motivo per spostarsi”.

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