Conte in bilico tra Macron e Le Pen. Lilli Gruber sbotta: “Lei è ambiguo”

0
257
Conte Macron Le Pen

Conte Macron Le Pen – Macron o Le Pen? Questa la domanda che ha posto Lilli Gruber a Giuseppe Conte ieri sera a 8 e mezzo. Una domanda a cui il leader pentastellato ha risposto in maniera ambigua. Non solo: il leader, non schierandosi, ha generato scandalo politicamente. Ma perché? Vediamo nel dettaglio

Ti consigliamo come approfondimento – Fiamme e rivolte in Corsica, pronti all’indipendenza: Macron è d’accordo. Bufera all’Eliseo

Conte Macron Le Pen: le elezioni 2022 francesi

Corsica Macron, Conte Macron Le Pen,
Il presidente francese Emmanuel Macron

Dopo il primo turno delle elezioni francesi, tutta Europa guarda appesa a un filo all’esito del ballottaggio. Sarà ancora una volta Macron contro Le Pen. Al primo turno l’ha infatti spuntata Macron di circa 650.000 voti su Marine Le Pen, e terzo inaspettatamente Jean Luc Melenchon, leader della France Insoumise e piuttosto apprezzato dalla sinistra italiana.

Di molto, staccati i Repubblicani della Pecresse e i Socialisti della Hidalgo. Le due forze che, storicamente, hanno guidato la Francia in alternanza, si sono viste superate ancora una volta da laici liberal, sovranisti di destra e sovranisti di sinistra.

Internamente il dibattito è molto acceso, con Macron che incassa il sostegno per il ballottaggio di gollisti, repubblicani, socialisti eredi di Mitterrand e mondo laico, mentre Le Pen da tutto il mondo nazionalista. “Non schierato” Melenchon, che non vuole né una Francia europeista né una Francia sovranista di destra.

A margine del dibattito TV, andato in onda ieri sera su Tf1 e France 2 dalle 21 alle 23, i sondaggi hanno dato in netta crescita il consenso per Macron. “Indipendentismo francese” europeista, stoccate su lavoro e disoccupazione, aumento del salario minimo, scudo energetico anti-speculazione, difesa unica europea in ottica anti-russa e indipendente dagli Usa. Questi i punti principali coi quali Macron ha “vinto” il dibattito contro la Le Pen.

Ti consigliamo come approfondimento – Putin schiera il nucleare: “Sanzioni dell’UE ostili, NATO aggressiva contro la Russia”

Conte Macron Le Pen: le posizioni europee e della politica italiana

tunisi, Conte Macron Le PenIn Europa fervono i dibattiti. Lo scontro è, di fatto, tra indipendentismo europeista e sovranismo autarchico e antieuropeista. E in tutta Europa i leader politici si stanno schierando. Non è da meno l’Italia: già al primo turno, c’era chi si schierava con Le Pen, chi come Letta con Macron, chi come Nencini e Maraio con la Hidalgo, chi come alcune compagini comuniste con Melenchon, chi con Pecresse eccetera.

Per il ballottaggio, il PSI, con le dichiarazioni di Nencini. PD, Italia Viva, Azione, Più Europa, Udc e Forza Italia si sono apertamente schierate con Macron. Lega e Fratelli d’Italia si sono schierate apertamente a sostegno della nazionalista francese. Da un lato, i progressisti, i liberali, i riformisti, i socialisti, i repubblicani e i popolari. Dall’altro gli antieuropeisti, i nazionalisti e i sovranisti. Insomma, non è più la sfida su “Quale Europa si vuole”, ma “Europa sì, Europa no”.

E il MoVimento 5 Stelle che posizione prende? Molti si aspettavano che, con l’arrivo di Conte, il piazzamento nell’ala del progressismo del movimento fosse compiuta. Ma è realmente così?

Ti consigliamo come approfondimento – Caro bollette, in Senato discussione sugli interventi. Cosa cambierà?

Conte Macron Le Pen: l’ambiguità e la caduta di Conte e dei 5stelle

conte reddito di cittadinanza, Conte Macron Le Pen,
Giuseppe Conte, dalla sua pagina Facebook ufficiale

Ieri sera a Otto e Mezzo persino Lilli Gruber, spesso descritta come molto accondiscendente con il leader pentastellato e coi suoi alleati, ha sbottato. “Se fosse leader di un partito francese, darebbe indicazione di votare Macron?”, ha chiesto Gruber. “Se fossi un leader di un partito francese darei sicuramente un’indicazione di voto. Ma sono il leader di un partito italiano”. Queste le parole in diretta nazionale dell’ex presidente del consiglio.

Allo stupore di Gruber e Giannini, Conte ha cercato di arrampicarsi sugli specchi. “Rispetto al partito della Le Pen, le nostre politiche sono distanti perché siamo nel fronte progressista”, afferma Conte. Cioè, l’essere attualmente alleati col PD di Letta li rende distanti dalla Le Pen? “Però mi permetto di dire che le questioni poste dalla Le Pen vanno affrontate. E sono questioni di difficoltà economiche e sociali dei cittadini francesi”.

Al “Lei è poco chiaro” della Gruber si è aggiunto il “Più Le Pen che Macron, giusto?” della giornalista Monica Guerzoni. Il nodo è, in effetti, tutto qui. Come può, un leader che si definisce progressista di un partito che si definisce progressista, sostenere apertamente i contenuti di Le Pen non volendosi schierare? In chiusura di trasmissione è proprio la Gruber, con gli occhi sgranati, ha dire “Mi scusi presidente, ma lei è totalmente ambiguo su questo. Perché sono due mondi completamente diversi. Allora constatiamo che il leader del Movimento 5 stelle non prende una posizione chiara, fine”. Ma sicuramente questa questione non passerà sotto silenzio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

6 + 3 =