Conte pronto per un nuovo Dpcm. Cosa succederà in Italia dal 7 gennaio?

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Conte Nuovo Dpcm

Conte nuovo Dpcm in arrivo. Con la fine delle vacanze natalizie il premier si prepara a varare nuove restrizioni che decideranno la sorte degli italiani. Con lo scadere del Decreto Natale il 6 gennaio, gli italiani saranno tutt’altro che liberi di spostarsi con la fine delle vacanze natalizie. 

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Conte nuovo Dpcm: le Regioni torneranno ad essere colorate

Natale Italia Lockdown conte Nuovo Dpcm
Dalla pagina Facebook del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

L’ISS (Istituto Superiore di Sanità) nel suo ultimo aggiornamento ha dichiarato come l’epidemia in Italia sia ancora “grave” con un Rt che torna a salire. Con tali dati Conte ha dichiarato che le restrizioni dovranno continuare a essere mantenute. Le prime libertà si avranno solo quando la Fase 1 del piano di vaccinazione sarà terminata. In attesa di questo obbiettivo, le regioni italiane tornano a colorarsi. Dal 7 gennaio infatti, avranno diverse restrizioni in base al loro indice di contagio. La divisone per colore verrà annunciata dopo la riunione degli esperti. La prossima settimana è previsto il monitoraggio regionale, in cui le situazioni delle singole regioni verrano prese in esame. Per ora le indiscrezioni mettono a rischio di maggiori restrizioni:

  • Veneto;
  • Liguria;
  • Calabria. 

Le tre regioni che secondo i dati dell’ISS hanno un Rt superiore a 1. 

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Conte nuovo Dpcm: la riapertura della Scuola 

Speranza natale conte Nuovo Dpcm
Dalla pagina Facebook ufficiale del ministro Speranza

La decisone più attesa per il 7 gennaio è quella del fronte scolastico. Il nuovo Dpcm di Conte dovrà decidere se il nuovo anno riporterà in classe gli studenti italiani o se si continuerà con la DaD. L’ultima ordinanza del ministro Speranza ha ordinato una riapertura del 50%. I dati epidemiologici delle prime due settimane di gennaio saranno fondamentali per far decidere al governo le modalità del ritorno in aula. Per ora la riapertura sarà scaglionata:

  • 7 gennaio: le prime e seconde elementari; 
  • 11 gennaio: tutte le primarie;
  • 18 gennaio: le secondarie di primo grado; 
  • 25 gennaio: le secondarie di secondo grado. 

Le decisioni potrebbero però essere diverse a seconda della regione. Il presidente della Campania De Luca ha infatti già affermato che sarà contrario a un ritorno in presenza a gennaio per gli studenti campani. 

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