Conte nuovo Dpcm in arrivo. Con la fine delle vacanze natalizie il premier si prepara a varare nuove restrizioni che decideranno la sorte degli italiani. Con lo scadere del Decreto Natale il 6 gennaio, gli italiani saranno tutt’altro che liberi di spostarsi con la fine delle vacanze natalizie.
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Conte nuovo Dpcm: le Regioni torneranno ad essere colorate

L’ISS (Istituto Superiore di Sanità) nel suo ultimo aggiornamento ha dichiarato come l’epidemia in Italia sia ancora “grave” con un Rt che torna a salire. Con tali dati Conte ha dichiarato che le restrizioni dovranno continuare a essere mantenute. Le prime libertà si avranno solo quando la Fase 1 del piano di vaccinazione sarà terminata. In attesa di questo obbiettivo, le regioni italiane tornano a colorarsi. Dal 7 gennaio infatti, avranno diverse restrizioni in base al loro indice di contagio. La divisone per colore verrà annunciata dopo la riunione degli esperti. La prossima settimana è previsto il monitoraggio regionale, in cui le situazioni delle singole regioni verrano prese in esame. Per ora le indiscrezioni mettono a rischio di maggiori restrizioni:
- Veneto;
- Liguria;
- Calabria.
Le tre regioni che secondo i dati dell’ISS hanno un Rt superiore a 1.
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Conte nuovo Dpcm: la riapertura della Scuola

La decisone più attesa per il 7 gennaio è quella del fronte scolastico. Il nuovo Dpcm di Conte dovrà decidere se il nuovo anno riporterà in classe gli studenti italiani o se si continuerà con la DaD. L’ultima ordinanza del ministro Speranza ha ordinato una riapertura del 50%. I dati epidemiologici delle prime due settimane di gennaio saranno fondamentali per far decidere al governo le modalità del ritorno in aula. Per ora la riapertura sarà scaglionata:
- 7 gennaio: le prime e seconde elementari;
- 11 gennaio: tutte le primarie;
- 18 gennaio: le secondarie di primo grado;
- 25 gennaio: le secondarie di secondo grado.
Le decisioni potrebbero però essere diverse a seconda della regione. Il presidente della Campania De Luca ha infatti già affermato che sarà contrario a un ritorno in presenza a gennaio per gli studenti campani.






























