Copenaghen, chef René Redzepi: “Chiude il Noma, il miglior ristorante al mondo!”

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Copenaghen Noma chiude
Dalla pagina Facebook ufficiale del "Noma", il miglior ristorante al mondo

Copenaghen Noma chiude: il miglior ristorante al mondo chiude per riorganizzazione. L’annuncio shock dell’acclamato chef René Redzepi, titolare del ristorante. Il ristorante diventerà un laboratorio alimentare a tempo pieno.

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Copenaghen Noma chiude: parla chef Redzepi

Dalla pagina Facebook ufficiale del “Noma”, il miglior ristorante al mondo

Il Noma, il miglior ristorante al mondo secondo la classifica dei World’s 50 Best Restaurants, chiude. L’annuncio della chiusura è arrivato dall’acclamato chef nonché titolare René Redzepi. Questi ha detto: “Non è più sostenibile, dal punto di vista dei costi e dei ritmi di lavoro. Un’idea accarezzata negli ultimi due anni che si concretizzerà a fine 2024. Abbiamo la volontà di una totale riorganizzazione dei luoghi di lavoro e dello staff”.  Famoso per menu stagionali che valorizzano al cento per cento i prodotti della Scandinavia. Si parte dalle carni di renna ai licheni, dai gamberetti neri delle gelide acque del mar del Nord alle bacche e ai funghi.  Sin dalla sua apertura vent’anni fa, ha trasformato l’alta cucina del suo Paese spingendo sull’identità territoriale. Il Noma si è fatto portavoce della tradizione locale anche a scapito della raffinatezza internazionale.

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Copenaghen Noma chiude e diventa un laboratorio

Dalla pagina Facebook ufficiale del “Noma”, il miglior ristorante al mondo

Il Noma però non chiuderà totalmente: diventerà un laboratorio alimentare a tempo pieno. Saranno sviluppati nuovi piatti e prodotti per la sua operazione di e-commerce, Noma Projects. Le sale da pranzo saranno aperte solo per pop-up periodici. Il ruolo di Redzepi diventerà qualcosa di più vicino al chief creative officer che allo chef. La riapertura avrà quindi una formula diversa. René Redzepi ha detto: “Non esisterà più il Noma così come lo conosciamo oggi. Ci sarà un nuovo luogo che potremmo chiamare Noma 3.0”.  Lo chef ha sempre dimostrato la voglia di provare formule diverse. Le doti di cuoco sono infatti supportate da quelle di creativo e di imprenditore. Basti ricordare i suoi temporary restaurants in giro per il mondo. O ancora il Noma che durante il lockdown a causa del Covid è stato in burger bar.

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Copenaghen Noma chiude: riorganizzazione

Dalla pagina Facebook ufficiale del “Noma”, il miglior ristorante al mondo

Quello che lo chef tiene a sottolineare è che non vede l’ora di mettere in pratica un cambiamento che ritiene necessario. René Redzepi ha dichiarato: “Questi sono lo spirito e l’idea principale a cui stiamo pensando da due anni a questa parte. Mi sento emozionato ad avere la possibilità di organizzare il nostro futuro, ma cercheremo di capire le modalità di ristrutturare e riprogrammare la squadra”. Probabilmente il riferimento è alle critiche volte a un sistema talmente di successo che spesso i membri dello staff lavoravano gratis pur di avere accesso ai segreti di quella cucina. Già da tempo, avrebbe riconosciuto che erano necessarie ore estenuanti di lavoro per la cucina di un ristorante come il suo. Inoltre, dichiarò che retribuire equamente un centinaio di dipendenti, mantenendo standard elevatissimi, a prezzi che il mercato può accettare, non era praticabile. Dichiarò: “Dobbiamo ripensare completamente il settore.”