Coppia gay minacciata: “Non ce la facciamo più, ci trasferiamo in città”

0
411
coppia gay minacciata

Coppia gay minacciata ed insultata è costretta a cambiare casa. I due vivono insieme dal 1998 in un paesino in provincia di Pavia e da tempo sono vittime di minacce, insulti e atti intimidatori. Dopo l’ennesimo episodio di violenza, hanno deciso di trasferirsi in un’altra città.

Ti consigliamo come approfondimento-Ddl Zan, 8mila persone alla manifestazione dei Sentinelli: “Approvate la legge”

Coppia gay minacciata ed insultata da alcuni anni

ddl zan manifestazioneLuca e Fermo sono una coppia gay e vivono insieme da febbraio 1998 a Mornico Losana, un paesino in provincia di Pavia. I due da alcuni anni sono vittime di minacce, insulti e atti intimidatori. L’ultimo episodio di violenza è avvenuto qualche giorno fa: uova marce e spari di una pistola ad aria contro la loro abitazione. I due hanno denunciato l’ennesimo episodio violento, ma questa volta si sono arresi e hanno deciso di trasferirsi in città. Fermo racconta che è stato da poco operato di cuore e non può continuare a vivere in quel modo. Queste minacce, insulti e atti intimidatori racconta che persistono da anni da parte di alcune persone contrarie alla loro relazione. Quindi, dopo quest’ennesimo episodio intimidatorio subito hanno deciso di trasferirsi in un’altra città, sperando di stare tranquilli lì.

Ti consigliamo come approfondimento-Per Malika, la ragazza cacciata di casa perchè gay, raccolti 80mila euro

Coppia gay minacciata racconta episodi violenti subiti

aggressione trans, giornata mondiale contro l'omotransfobiaFermo racconta: “”Ci sono stati altri episodi. Una volta Luca stava tagliando la siepe, è passata una macchina e ci ha urlato fr***”. Non solo insulti, ma anche vere e proprie minacce. Luca, invece, racconta che una volta, appena uscito dal garage, alcune persone lo aggredirono verbalmente dicendo: “Dai ammazziamo quel fr***”. E non è la prima volta che vengono lanciate uova marce contro la loro abitazione. Fermo raccontando l’ultimo episodio violento dice di aver sentito alcuni colpi sul muro, ma dapprima credette che fosse stato il vento. In seguito, scesero giù e trovarono il muro pieno di uova marce e alcuni fori di proiettili di plastica sparati con pistole a gas. Ovviamente, i due hanno chiamato i carabinieri e hanno denunciato l’accaduto. La paura però adesso ha preso il sopravvento. Infatti, i due hanno il timore che la prossima volta potrebbero essere sparate pallottole vere e non di plastica.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

venti + diciannove =