Coronavirus in casa: come evitare il contagio tra le quattro mura

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La seconda ondata di Coronavirus è ormai esplosa in tutt’Italia. Il numero di positivi aumenta giorno dopo giorno, nonostante le norme igieniche e le misure restrittive. Ogni individuo ha, però, il dovere e la responsabilità di assumere un comportamento corretto al fine di contenere il contagio. Cosa succede quando il virus si insinua tra le mura di casa? Cosa fare quando si convive con un positivo in isolamento domiciliare? Di seguito, consigli e informazioni utili sui comportamenti da seguire per evitare il contagio tra le quattro mura.

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Coronavirus: contatto diretto e superfici contaminate

CoronavirusIl Coronavirus viene trasmesso tramite il contatto diretto con le goccioline espirate (droplet) da una persona infetta, espulse attraverso la tosse e lo starnuto. Proprio per questo è fondamentale l’uso delle mascherine, il rispetto del distanziamento sociale e un frequente e accurato lavaggio delle mani.

Tuttavia, è possibile contagiarsi anche toccando oggetti contaminati. Il Covid-19 può sopravvivere su diverse superfici da poche ore a diversi giorni, a seconda dei materiali. Un buon disinfettante di uso domestico può aiutare a prevenire.

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Decalogo per la convivenza con soggetti positivi

CoronavirusSeguire tutte le misure anti-contagio all’esterno delle mura domestiche è fondamentale. Ma cosa bisogna fare quando ci si ritrova a convivere con una persona affetta da Coronavirus? Di seguito, 10 regole da seguire in casa, tratte da un documento pubblicato dal Gruppo di Lavoro ISS Prevenzione e Controllo delle infezioni:

  • Il soggetto positivo in isolamento domiciliare deve rimanere in una stanza dedicata, possibilmente servita da un bagno. Deve dormire da solo e limitare i movimenti in altri spazi della casa dove soggiornano altre persone;
  • Se si dispone di un solo bagno, dopo l’uso è necessario l’utilizzo di prodotti con una concentrazione dello 0,5% di cloro attivo oppure con alcol al 70%;
  • È importante che i locali che ospitano il soggetto infetto siano dotati di buona ventilazione, per garantire un adeguato ricambio d’aria;
  • Deve essere vietato il contatto diretto (strette di mano, baci, abbracci) con le altre persone sottoposte a isolamento domiciliare. È fatta eccezione solo per le madri in fase di allattamento, che comunque dovranno indossare la mascherina e igienizzare accuratamente le mani;
  • Occorre evitare la condivisione di oggetti che potrebbero costituire un’ulteriore via di esposizione (come asciugamani, salviette, lenzuola, piatti, bicchieri p posate). Per gli oggetti da cucina è consigliabile utilizzare quelli monouso. Nel caso in cui non fosse possibile, vanno lavati con particolare attenzione e con normale sapone.
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Mascherine e guanti in casa

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  • Il soggetto con positività sintomatica o asintomatica ha l’obbligo di indossare la mascherina in casa, se si sposta dalla propria stanza. Stessa regola per chi convive o assiste una persona infetta. La mascherina non deve essere toccata durante l’utilizzo e va cambiata se umida o danneggiata. Non può essere riutilizzata;
  • Mascherine, guanti e tutti i rifiuti prodotti durante il periodo d’isolamento vanno gettati in un doppio sacco impermeabile posto in pattumiera chiusa;
  • Almeno una volta al giorno occorre pulire le superfici dei locali utilizzati dal soggetto in isolamento con prodotti detergenti e disinfettanti a base di cloro attivo al 0.5% o con alcol al 70%. Una particolare attenzione va riservata alle superfici toccate di frequente (high touch). Per la pulizia e il contatto con oggetti contaminati è necessario indossare guanti monouso, poi smaltiti come le mascherine;
  • La biancheria del soggetto positivo deve essere gestita separatamente da quella dei conviventi. Può essere lavata in lavatrice a 60° per almeno trenta minuti o a tempi più brevi per temperature superiori, usando un comune detersivo;
  • È severamente vietato uscire di casa e vi è l’obbligo di rimanere reperibili per le attività di sorveglianza sanitaria.

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