Coronavirus, l’Oms rassicura: “Cani e gatti non contagiano l’uomo”

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coronavirus campana

Trovati cani e gatti positivi al Coronavirus, ma non c’è pericolo per l’uomo. A tranquillizzare gli amanti degli amici a quattro zampe ci pensa l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità). Questo rende ancora più vile l’impennata di abbandoni di tanti animali domestici, accusati ingiustamente di trasmettere il virus.

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Coronavirus, cani e gatti contagiati?

animali coronavirusNon c’è nessuna prova che cani e gatti trasmettano il Coronavirus”, ha dichiarato Richard Brennan, Direttore delle operazioni d’emergenza Oms per la regione del Mediterraneo orientale. Già nella prima fase di emergenza ci si era interrogati sull’eventuale contagio da Covid-19 degli animali domestici.

Il campanello d’allarme è subito scattato al primo caso di cane contagiato, scoperto a Hong Kong: un volpino di Pomerania risultato “debolmente positivo”. Successivamente si sono registrati altri tre i casi: un cane e un gatto di Hong Kong e un gatto in Belgio. Negli esemplari cinesi l’evoluzione della malattia è stata completamente asintomatica. Il gattino in Belgio ha invece sviluppato problemi respiratori e gastroenterici, arrivando a: anoressia, vomito, diarrea, difficoltà respiratorie e tosse. Al nono giorno di malattia è migliorato spontaneamente.

Che ruolo hanno dunque gli animali nella trasmissione del Coronavirus? Praticamente nessuno, stando alle evidenze scientifiche attuali. Tuttavia, possono contrarre il virus dai padroni positivi – com’è successo ai 4 casi rinvenuti – sviluppando nessuno o lievi sintomi. A confermarlo – come dichiarato dall’Istituto Superiore di Sanità – studi sperimentali in laboratorio, condotti su alcune specie domestiche: i più suscettibili sono gatti, furetti e, in misura minore, cani.

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Come proteggere i nostri animali

animali coronavirusIl virus si trasmette insomma da uomo a uomo, o da uomo a animale (e non il contrario!). “Vivendo in forti ambienti a circolazione virale a causa dei proprietari affetti da Coronavirus – dichiara l’Iss – non è inatteso che gli animali possano occasionalmente contrarre l’infezione”.

Come proteggere i nostri amici animali da un eventuale contagio? Ecco qualche consiglio utile:

  • Evitare contatti ravvicinati tra animale e padrone positivo al Coronavirus, insieme agli altri membri della famiglia;
  • Evitare effusioni come baci e coccole;
  • Applicare le misure igieniche di base – che dovrebbero essere sempre seguite – come il lavaggio delle mani prima e dopo il contatto con l’animale, con la scodella o altri oggetti che normalmente utilizza;
  • Pulire zampette e pelo dopo averlo portato a passeggio, con salviette igienizzanti adeguate.
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Cani e gatti: più del virus, i pericoli sono le fake news

caniHa fatto scalpore la dichiarazione del veterinario Enrico Zibellini a Pomeriggio 5, programma tv condotto da Barbara d’Urso. L’esperto ha consigliato, per l’igiene degli animali, di “usare dei materiali disinfettanti molto diluiti, che possono essere a base di clorexidina, o banalmente di candeggina”. Il risultato? Molti animali hanno riportato gravi lesioni e ustioni, data la tossicità dei suddetti disinfettanti sui delicatissimi cuscinetti plantari. Inoltre, se ingeriti (anche solo leccandosi le zampine) possono provocare danni gravi all’animale. Bisogna fare attenzione alle tante notizie che circolano in rete o in tv, e affidarsi sempre a fonti verificate.

I nostri amici a quattro zampe non possono che far del bene durante questo periodo. Affetto, amore e tutte le sensazioni positive che riescono a regalarci aiutano il corpo e l’anima!

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