Coronavirus, attenti all’inquinamento: è boom di plastica usa e getta

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coronavirus campana

Con i vari lockdown mondiali, il nostro pianeta ha avuto grandi benefici. La mano “distruttiva” dell’uomo si è inevitabilmente attenuata e la natura si è ripresa i suoi spazi. Mari limpidi, inquinamento atmosferico ridotto, animali che giravano indisturbati nelle grandi città. Ma anche in tempo di Coronavirus, l’uomo non ha comunque perso la sua abitudine di “avvelenare” l’ambiente con un uso spasmodico di plastica.

Ti consigliamo come approfondimento – Plastica usa e getta, dal 2021 finalmente è stop!

Coronavirus: guanti e mascherine gettati a terra

Plastica coronavirusLe norme igieniche imposte per fronteggiare l’emergenza epidemiologica purtroppo – sottolinea la vicepresidente di Plastic Free, Rosa Reale – portano all’uso spasmodico della plastica usa e getta.

Ci arrivano continuamente segnalazioni di abbandoni per strada e nelle vicinanze di alcuni supermercati di guanti e di mascherine chirurgiche monouso. In previsione di una fase 2 e in vista della Giornata della Terra voglio fare un appello alla sensibilità e alla responsabilità dei cittadini, in quanto questo comportamento potrebbe non soltanto contribuire alla diffusione della pandemia (diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato che il Coronavirus sulla plastica, dopo sette ore perde di forza, ma scompare solo dopo 72) ma quella a cui stiamo assistendo è infatti una vera e propria ondata di plastica! Fino ad oggi abbiamo raccolto 4.150 kg di plastica. Questo grido d’allarme serve soprattutto per evitare di ritrovarci, quando riprenderemo le nostre raccolte, a dover pulire strade, giardini, spiagge, oltre dai soliti rifiuti in plastica, da tanti guanti e mascherine”

Plastica monouso: nel 2021 lo stop!

coronavirusSecondo quanto stabilito dalla Commissione Europea, i Paesi membri saranno chiamati ad eliminare la plastica monouso entro il 2021. “Di fronte al costante aumento dei rifiuti di plastica negli oceani e nei mari”, scrive la Commissione, “si propongono nuove norme per i 10 prodotti di plastica monouso che più inquinano le spiagge e i mari d’Europa”. Dunque dal prossimo anno sarà vietata la vendita di: posate piatti monouso, cotton fioc e bastoncini di plastica per palloncini. La direttiva è mirata al consumo di plastica usa e getta fa parte della “Plastics Strategy”. Questa riguarda anche le bottiglie di plastica. Infatti entro il 2025, gli Stati membri dovranno raccogliere il 90% dell’immesso al consumo, introducendo ad esempio, sistemi di cauzione-deposito.

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