L’emergenza sanitaria Covid-19 ha cambiato completamente alcuni aspetti della nostra vita. Tra le abitudini a cui abbiamo dovuto rinunciare ci sono abbracci, strette di mano e baci ai propri cari. Sembra una situazione surreale, difficile da superare. Tuttavia, è anche grazie a queste piccole attenzioni che si può proteggere chi ci è vicino e contenere i contagi.
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Covid-19: 13 cose a cui abbiamo dovuto rinunciare
- Stringersi in ascensore. Nei luoghi al chiuso, e dunque anche in ascensore, è necessario mantenere il distanziamento sociale;
- Mettere la penna in bocca. Forse questa è l’occasione giusta per smettere del tutto con questa brutta abitudine. Le penne, infatti, sono poggiate ovunque e toccate da chiunque;
- Baciarsi sulla guancia. Si tratta di un saluto ormai consolidato, soprattutto qui in Italia, ma che è bene evitare il più possibile ora, come le strette di mano;
- Andare a scuola o a lavoro malati. Prima della pandemia, in molti continuavano ad andare a scuola o al lavoro con la febbre al minimo o con una banale influenza. Ora non è più possibile. Le linee guida fornite dall’ISS individuano come sintomi del Coronavirus proprio tosse, raffreddore o febbre.
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Dagli aperitivi alle attenzioni verso i più piccoli
- Aperitivo al bar. Dimenticate olive, mozzarelline e noccioline. Con la riapertura della attività, per rispettare le norme anti-Covid, in molti bar si portano al tavolo porzioni singole per ogni cliente;
- Accarezzare le guance dei bambini. Per salvaguardare la loro salute è meglio evitare qualunque contatto fisico;
- Sfogliare un menù. Nella maggior parte dei locali, prima di marzo avevamo a che fare con menù cartacei che passavano di tavolo in tavolo. Ora, invece, sono molti i locali che si sono dotati di menù virtuali. Inquadrando un semplice codice a barre, sul vostro smartphone apparirà il menù del locale in cui vi trovate;
- Lasciare i bambini malati dai nonni. Nonostante il forte sostegno fornito alle famiglie dai nonni, ora è meglio evitare di lasciare loro i propri figli se malati. Bisogna tenere bene a mente che i più colpiti dal virus sono stati proprio gli anziani.
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Evitare contatti e assembramenti
- Dividere un dolce con un amico;
- Organizzare eventi. Evitare buffet e discoteche: i luoghi affollati non sono il meglio in questo periodo;
- Mangiare le unghie;
- Rollare una sigaretta per qualcun altro;
- Soffiare sulle candeline.