Covid-19, quando la pandemia conviene: i big mondiali dai guadagni “virali”

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Che il Covid-19 abbia provocato una crisi mondiale sia sul piano sanitario che su quello economico-sociale, non ci sono dubbi. Eppure, c’è chi di questa crisi non ne ha visto neanche l’ombra, anzi. Ci si riferisce ai big mondiali, leader indiscussi della tecnologia, del gaming, della farmaceutica e del commercio online, che durante la pandemia hanno avuto un forte rialzo di incassi, addirittura in alcuni casi il più forte mai registrato. E se da un lato l’Istat prevede per il prossimo futuro italiano 385.000 disoccupati in più, dall’altro i “Paperon de’ Paperoni” d’America vedranno crescere ulteriormente le loro ricchezze, in un sistema economico e fiscale che alza l’asticella di chi è in realtà già ai vertici indiscussi. Ecco tutti i dettagli sui magnati e i colossi più quotati dal Covid-19!

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Covid-19, i miliardari della pandemia

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Bill Gates – Fonte “Twitter”

In riferimento alle analisi di mercato di fine maggio 2020, alcuni dati di Forbes – rielaborati dagli studi dell’American for Tax Fairness e dell’Institute for Policy Studies mostrano le cifre esorbitanti che hanno visto gonfiare ulteriormente i patrimoni dei grandi miliardari d’America durante la pandemia. Ecco i più quotati:

  • Jeff Bezos, amministratore delegato di Amazon, ha guadagnato durante la “crisi” la modica cifra di 34,6 miliardi di dollari;
  • Mark Zuckerberg, fondatore, presidente e amministratore delegato di Facebook Inc., ha registrato un guadagno di 25 miliardi;
  • Bill Gates, principale fondatore di Microsoft Corporation, Warren Buffett, stimato come il più grande value investor di sempre (tanto da guadagnarsi il titolo di “oracolo di Omaha”), e Larry Ellison, cofondatore e CTO della Oracle Corporation, insieme hanno guadagnato ben 76 miliardi di dollari;
  • Elon Musk, a capo di Tesla, SpaceX, PayPal e OpenAi, ha visto incrementare il suo patrimonio del 48%. I suoi incassi sono saliti addirittura a 36 miliardi di dollari.
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La top list delle aziende anti Covid-19

Covid-19Passando dai magnati ai colossi veri e propri, ecco la lista delle aziende più quotate dalla pandemia. I dati sono riportati dal Financial Times:

  • Amazon, leader indiscusso dell’e-commerce, è arrivato a 401,1 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato aggiunta. Il lockdown ha permesso al colosso di incrementare le assunzioni nell’ordine delle migliaia. Inoltre, ha influito notevolmente sull’aumento del valore delle azioni;
  • Facebook ha registrato una capitalizzazione di mercato di 85,7 miliardi di dollari. I click e le visualizzazioni sugli annunci pubblicitari hanno visto un incremento del 39% nel primo trimestre del 2020;
  • Microsoft ha capitalizzato 269,9 miliardi di dollari. A contribuire fortemente la nota piattaforma “‘Microsoft Teams”, utilizzata durante l’emergenza da lavoratori e studenti di tutto il mondo. Nel 2019 gli utenti di Teams erano a quota 20 milioni, dopo il lockdown sono saliti a 75 milioni.
  • PayPal è arrivata a 65,4 miliardi di dollari, con un incremento di 7,4 milioni di nuovi utenti solo ad aprile;
  • Nvidia, colosso del gaming con la produzione di console e sistemi di machine learning, ha registrato una capitalizzazione di mercato aggiunta pari a 83,3 miliardi di dollari. Durante il lockdown gli utenti hanno passato il 50% del tempo in più a giocare sulle varie piattaforme.
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Non solo hi-tech: i guadagni delle “Big Pharma”

coronavirus test sierologici Covid-19Oltre ai giganti della tecnologia, durante l’emergenza sanitaria globale anche le grosse case farmaceutiche – cosiddette Big Pharma – hanno visto un forte incremento delle attività. Ecco le più conosciute:

  • Roche – che ha visto un ruolo predominante nella pandemia – ha registrato un rialzo in borsa del 9,8%, con una crescita di 27,1 miliardi di dollari;
  • Abbott ha segnato un aumento del 50% del valore delle azioni in borsa;
  • Il titolo Moderna, tra le principali componenti di Big Pharma impegnate nella ricerca del vaccino, all’inizio del 2020 è schizzato al 250% tra gli indici azionari di Wall Street.

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