Covid-19: in Campania contagi regolari e ricoveri in calo

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Vincenzo De Luca diretta de luca vaccino oggi

Covid-19 Campania: in base i dati registrati nelle 24 ore risultano esserci 342 nuovi positivi. A rendere nota la notizia l’Unità regionale di crisi per l’emergenza Coronavirus. Il numero di casi sembra mantenersi stabile negli ultimi giorni, mentre i ricoveri in terapia intensiva diminuiscono.

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Covid-19 Campania: la campagna vaccinale prosegue

De Luca tamponi gratuiti
Dalla pagina Facebook di Vincenzo De Luca

In Campania ricoveri in calo e tasso di positività invariato negli ultimi giorni. Merito anche della campagna vaccinale, che prosegue senza grossi problemi. “Sui contagi abbiamo dati rassicuranti anche a una settimana dall’inizio della scuola, dobbiamo attendere altri 15 giorni per avere altri dati. La mortalità è ancora elevata, ma le terapie intensive non sono ingolfate. In Italia però si è quasi bloccata la campagna di vaccinazione, anche per la terza dose registriamo una fatica. Neanche con le decisioni sul Green Pass la campagna vaccinale è ripresa. Diverse le motivazioni: in Campania c’è un livello elevato di economia sommersa, quindi le persone non hanno il problema della sospensione, e abbiamo il numero più alto di reddito di cittadinanza”. Queste le parole del presidente della Regione Vincenzo De Luca.

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Covid-19 Campania: attenzione alle “nuove fiammate”

covid-19 campania
Immagine dal profilo Facebook ufficiale di Vincenzo De Luca

Nonostante la campagna vaccinale prosegua e ad interessarsi siano soprattutto i giovani, non mancano alcune critiche. Il Presidente della Regione De Luca si è infatti espresso sulla situazione degli adolescenti e le decisioni del Governo italiano. “Fra le cose sulle quali dovrebbe decidere il Governo nazionale c’è anche l’abbassamento dell’età della punibilità. Oggi a 15/16 anni un ragazzo o una ragazza sono in grado di capire benissimo cosa sia bene e cosa sia male. Cominciamo a introdurre anche penalizzazioni severe per i genitori che hanno il dovere di controllare i propri figli. Capisco che è complicato, che quando un ragazzo esce di casa non è che puoi seguirlo, ma qualche elemento in più di responsabilizzazione delle famiglie credo che sia indispensabile, almeno per risarcire i danni che vengono prodotti sui beni pubblici da persone irresponsabili“.

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