Covid De Luca vs Figliuolo: “Terza dose fornita a tutti, non per fasce d’età”

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Covid De Luca

Covid De Luca avverte di ascoltare la Regione e non Roma. Troppa confusione e troppe le opinioni sulle linee da seguire. Ricoprire personale sanitario, forze dell’ordine e personale scolastico. Le priorità ad anziani e immunodepressi, ma sulla terza dose non ci sono dubbi. La Campania non seguirà l’ordine di convocazione per fasce d’età. Sarà somministrata a tutti, anche su presentazione spontanea. La quarta ondata potrebbe essere evitata.

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Covid De Luca parte con la campagna per la terza dose: “Senza fasce d’età”

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Presidente Regione Campania, Vincenzo De Luca Dal profilo ufficiale Facebook

La quarta ondata preoccupa. Sul Covid De Luca non ha dubbi, occorre puntare sulla terza dose. Mascherine, controlli e prevenzione. Sono i punti su cui batte l’opinione del Presidente della Regione Campania. Sull’organizzazione del terzo round della somministrazione dei vaccini le linee sono chiare. Priorità assoluta ad anziani, immunodepressi, soggetti fragili. Tuttavia, non sussisteranno divisioni o schemi di convocazione.

La Regione Campania seguirà la propria rotta somministrando il farmaco a tutti, anche su convocazione spontanea. Le Asl potranno fornire il farmaco vaccinale senza distinzione, tutelando dapprima scuola, forze dell’ordine e personale sanitario. Fino a giugno la Campania copriva 70 mila vaccinazioni al giorno, attualmente la quota si attesa intorno alle 20 mila. Questo consentirebbe l’abbattimento di categorie. La regione è preoccupata per l’aumento di casi. La quarta ondata minaccia tutto il Paese, agire in fretta è l’unica soluzione possibile.

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Covid De Luca attacca il ministero: “Ascoltate la Regione, non Roma”

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Generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario salute in prevenzione al Covid
Dal sito ufficiale dell’Esercito della Difesa

Mi permetto di rivolgere un suggerimento ai nostri concittadini: fate uno sforzo per non ascoltare nulla di quello che viene trasmesso da Roma. Né autorità sanitarie, né esperti, né meno che mai trasmissioni televisive pollaio. A Roma abbiamo l’Aifa, abbiamo l’Iss, il Comitato tecnico-scientifico, l’Agenas, il Ministero della Salute, abbiamo nulla di meno che il commissario per il Covid. Ognuno dice cose diverse. Per l’amor di Dio, non ascoltate nessuno. Limitatevi a seguire le indicazioni che arrivano dalla Regione“. È scontro tra Figliuolo e il Presidente della Regione Campania. Per combattere il Covid De Luca ha idee differenti. Contrastare i contagi a scuola e all’università. 1,888 tra docenti e addetti devono essere tutelati. 

Il rischio è alto, stroncata prima la movida, ora si guarda alla scuola. De Luca prevede un’ennesima chiusura degli edifici scolastici se non si fa attenzione ai ragazzini. I soggetti sotto i 15 anni sono tra i più asintomatici, contagiando genitori e famigliari. La Campania non seguirà le direttive di Figliuolo, che sposta l’attenzione ai soggetti fragili, anziani e i vaccinati con Johnson & Johnson.

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