Caserta, muore di variante covid dopo il vaccino Pfizer. Asl: “È sicuro”

0
171
Covid inglese Caserta

Covid inglese Caserta – Un uomo di 53 anni è morto alle 6:20 di questa mattina presso il Covid Hospital di Maddaloni. Il decesso è avvenuto per le complicanze legate al fatto che ha contratto il Covid-19 nella sua variante inglese. Il 53enne aveva assunto il vaccino Pfizer.

Ti consigliamo come approfondimento – De Luca annuncia in diretta: “Da lunedì si chiudono tutte le scuole”

Covid inglese Caserta, il vaccino Pfizer è inefficace?

Covid inglese CasertaIl direttore dell’Asl di Caserta, Ferdinando Russo, ha rilasciato delle dichiarazioni a seguito della morte del 53enne.
Si tratta di una persona che è stata estremamente sfortunata. Ha contratto il virus, scoperto poi esser la variante inglese del coronavirus. L’uomo aveva ricevuto il vaccino Pfizer e purtroppo non ha sviluppato un titolo proteggente di anticorpi neutralizzanti”.

“Il decesso, che si è verificato questa mattina alle 6:20 presso il Covid Hospital di Maddaloni, è avvenuto per complicanze legate alla polmonite di cui era affetto il soggetto. Complicanze che sono legate all’imprevedibilità del virus. Pertanto, la morte non è assolutamente da imputare alla scarsa efficacia del vaccino Pfizer”. Le parole del dirigente, quindi, smorzano i dubbi che in queste ore si stavano insinuando nella popolazione verso il vaccino. “La popolazione deve restare tranquilla” ribadisce Ferdinando Russo. “Questo vaccino fornisce una protezione quasi al 100% verso le patologie come nel caso del coronavirus”.

Ti consigliamo come approfondimento – Campania, due casi di variante brasiliana ricoverati al Cotugno

Era affetto dalla variante inglese

Covid inglese CasertaIl 53enne, all’insorgenza dei sintomi, si era prima recato al presidio ospedaliero di Sessa Aurunca, poi al centro Covid di Santa Maria Capua Vetere. L’insufficienza respiratoria era già significativa e ulteriori esami hanno portato alla scoperta della variante inglese del virus. È stato effettuato un sequenziamento genomico presso l’Istituto Zooprofilattico di Napoli  e sullo screen della sequenza genomica si è scoperto che si trattava della variante inglese.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

17 − tredici =