Negli ultimi due anni, il Covid ha irrimediabilmente modificato il nostro modo di stare con gli altri. Gli eventi e le occasioni in cui socializzare e stare insieme sono stati drasticamente interrotti. Poi, lentamente e gradatamente, hanno ripreso. Il decreto-legge n.24 del 24 marzo 2022 stabilisce la fine dello Stato di emergenza. Questo vuol dire, tra le altre cose, che anche le norme per l’accesso ai luoghi di cultura e intrattenimento cambieranno. Torneremo quindi alla normalità? Vediamolo insieme.
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Covid: cambiano le regole di accesso ai luoghi della cultura
Dal 1° aprile – con l’entrata in vigore del decreto-legge 24 marzo 2022, n.24 – terminerà lo stato di emergenza, determinato dalla pandemia di Covid-19. Con una nota, il Ministero della Cultura ha fatto sapere che, a partire da tale data, non sarà più richiesto il green pass base né quello rafforzato per accedere a musei, parchi archeologici, mostre, archivi, biblioteche e altri luoghi della cultura. Resta, tuttavia, l’obbligo di indossare la mascherina chirurgica.
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Covid: da aprile nuove regole per cinema, teatri e concerti
Durante il lockdown e nei periodi immediatamente successivi, abbiamo ridotto le uscite a quelle strettamente necessarie. Fare una passeggiata, guardare un film al cinema o partecipare a un concertano erano, in quel periodo, assolutamente impensabili. Con la fine dello stato di emergenza, torneremo ad appropriarci di quei momenti di svago, fini a se stessi.
Dal 1° al 30 aprile, per partecipare agli spettacoli al chiuso di cinema, teatro e concerti occorrerà esibire il green pass rafforzato e indossare le mascherine FFP2. Per gli spettacoli all’aperto, invece, è richiesto il green pass base e la mascherina FFP2.





























