Covid scuola, Iss: “gli studenti rappresentano l’11% dei casi positivi”

0
670
Covid Scuola

Covid scuola, le statistiche mostrano dei dati già annunciati. L’Iss dichiara che tra i casi positivi, l’11% è rappresentato da giovani in età scolare, 3-18 anni. Una curva sinusoidale che ha visto colpire prima gli studenti più maturi, poi i più piccini. Sussiste il dubbio sulle eventuali riaperture degli edifici scolastici; una svolta si inquadrerebbe nell’arrivo dell’approvazione del vaccino Moderna.

Ti consigliamo come approfondimento – Campania, annunciato un ritorno graduale a scuola diviso per fasce di età

Covid Scuola, per l’Iss: “l’11% dei casi sono giovani studenti”

scuola campania de luca covid scuolaTra il 24 agosto e il 27 dicembre sono stati diagnosticati in Italia come positivi per il Sars-CoV-2 1.783.418 casi. Di questi, 203.350 (circa l’11%) in età scolare (3-18 anni). Questo è quanto si apprende dal rapporto Iss sull’apertura delle scuole.

Approfondendo, si nota che la percentuale dei bambini e degli adolescenti positivi è aumentata tra il periodo che va dal 21 settembre al 26 ottobre. Nel documento si legge che il 40% dei casi si sono verificati negli adolescenti di età compresa tra i 14 e i 18 anni. I bambini delle primarie (6-10) sarebbero il 23%, mentre quelli delle scuole dell’infanzia sarebbero il 10%. Dall’apertura delle scuole fino al 6 novembre (periodo del picco) è stato possibile notare un aumento progressivo dei casi giornalieri nelle fasce d’età che vanno dai 3 ai 18 anni. La curva, poi, ha iniziato progressivamente a scendere, seguendo un andamento simile a quello della popolazione generale.

Infine, secondo il documento dell’Iss, “il picco di incidenza giornaliero nel periodo in esame è stato di circa 43 ogni 100 mila abitanti nella fascia di età 3-18 anni. Chiaramente inferiore a quello riscontrato nelle altre classi di età” (60 ogni 100 mila per gli over 18).

Ti consigliamo come approfondimento – Zona bianca Dpcm: le nuove misure dal 16 gennaio

Dubbio scuola, in arrivo il vaccino Moderna?

vaccino covid covid scuolaSe sul fronte scuola continuano le polemiche, sul fronte vaccini potrebbe arrivare una notizia positiva. L’Ema sarebbe in procinto di dare l’okay per Moderna. Sembra, infatti, che in queste ore l’Ema debba riunirsi per autorizzare la distribuzione del candidato Moderna. Se la notizia dovesse essere confermata, l’Unione Europea potrebbe contare su un altro alleato. Il numero di dosi da destinare ai vari Stati Membri, quindi, salirebbe nell’immediato. 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

uno × cinque =