Crisi Governo, al via il programma, ma Renzi blocca Fico con clausole

0
495
Crisi Governo Renzi

Crisi Governo Renzi continua la marcia solitaria per scardinare un pacifico ritorno di Conte. Il leader di Italia Viva alza la posta e chiede nuove clausole. Via Benassi e Bonafede. Al posto dell’avvocato pugliese, Iv chiederebbe Mario Draghi. Renzi sente di avere il massimo dominio nelle proprie mani e avanza una proposta al presidente della Camera Roberto draghi: Bicamerale per le riforme guidato dal Centrodestra.

Ti consigliamo come approfondimento – Di Battista minaccia di abbandonare il M5s:“Se apriamo a Renzi, addio!”

Crisi Governo Renzi: “Dovrà essere un governo di capaci e meritevoli”

Governo conte Mattarella Crisi governo Renzi
Dalla pagina Facebook del premier Giuseppe Conte

ROMA – Montecitorio. Parte il programma del governo. Al grande tavolo delle consultazioni, con tanto di distanziamento di sicurezza, siedono: Davide Crippa ed Ettore Licheri, capigruppo M5S; Graziano Delrio e Andrea Marcucci, PD; Maria Elena Boschi e Davide Faraone, Iv; Federico Fornaro e Loredana De Petris, Liberi e Uguali. Bruno Tabacci ed Antonio Tass, CD-Maie; Albert Laniece e Gianclaudio Bressa, Gruppo parlamentare Per le autonomie del Senato e per Europeisti – MAIE – Centro Democratico del Senato, Raffaele Fantetti e Maurizio Buccarella. Questa mattina, il confronto si è chiuso con grandi discussioni su politiche del lavoro e reddito di cittadinanza, con un focus su Inps e Anpal.

La riunione è stata ripresa nel pomeriggio, continuando sulla scia di nuove fratture. LA prima riguarda la stesura di una sintesi che Tasso avverte non ci sarà. “Non ci sarà alcun documento alla fine della riunione che serve piuttosto a verificare se non ci sono condizioni ostative ad andare avanti con le intese sul nome da indicare al presidente Mattarella per l’incarico“. Italia Viva non è d’accordo su questo punto, occorre un documento programmatico. Per Renzi: “Queste cose vanno decise adesso“. Incalza poi “Alla fine di questa settimana avremo, spero, il nuovo Governo. Dovrà essere all’altezza delle sfide di questo periodo. E dovrà essere un governo di persone capaci e meritevoli. Solo così l’Italia si salva, solo così“.

Ti consigliamo come approfondimento – Conte Ter, totoministri mischiano le carte in tavola: la favorita è Boschi

Renzi alza la posta e chiede nuove clausole: via Bonafede e Benassi

Casalino crisi Renzi Crisi governo Renzi
Dal profilo Facebook ufficiale di Matteo Renzi

Non è affatto sazio di crisi, il leader di Italia Viva. Ora che avverte il potere scorrere fra le dita, Matteo Renzi ne approfitta e nel gioco delle parti rilancia con nuove clausole. Tra le proposte di quest’oggi, il toscano ripropone l’idea promossa, ieri, da Toti, un Bicamerale per decidere le riforme, guidato dal Centrodestra.
Per Iv, e Renzi in particolare, la prima scelta per guidare il paese ricadrebbe su Giuseppe Conte, per un terzo mandato. Tuttavia, grandi sono i ma. Renzi si dice laicissimo nelle sue scelte, purché venga accontentato. Nuove clausole vengono a Fico. In primis la testa di Piero Benassi, sottosegretario ai Servizi, troppo vicino a Conte. Va sostituito con Enrico Borghi. Alfonso Bonafede è un’altra testa che dovrà ruzzolare.

Inoltre, nuova gestione per il Recovery e rivedere gran parte dei progetti; un Guardasigilli garantista; legge sulla prescrizione da rifare; riforme istituzionali per ridimensionare la legge elettorale. Il veto arriva anche sui vaccini, via Domenico Arcuri. Forse potrebbe non dire alcunché sul Mes. Se tali richieste cadrebbero, il nuovo nome del Governo potrebbe essere Mario Draghi. Insomma, la situazione pare bilanciata, ma quanto mai tesa. Conte rischia la disfatta o forse Renzi induce a una resa incondizionata.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

10 − cinque =