Covid, Londra dice ‘no’ a vaccino per minori di 16 anni sani: “Troppi rischi”

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CTS vaccino giovani: l’Inghilterra sconsiglia la somministrazione del medicinale anti-Covid ai ragazzi d’età inferiore ai 16 anni. Va quindi contro l’ok delle agenzie farmaceutiche, mostratesi tempo addietro favorevoli. I giovanissimi che potranno ricevere il vaccino saranno tutti coloro appartenenti alla categoria dei vulnerabili. I più sani dovranno farne a meno.

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CTS vaccino giovani: gli inglesi si oppongono

thierry breton immunità vaxzevria, quarta ondata virologo gentile, avellino vaccino fragile vaccino open day napoliL’autunno è ormai alle porte e con esso, naturalmente, lo è anche l’inizio delle scuole in tutta Europa. Per garantire una ripresa normale delle attività didattiche – quindi riportandole in presenza come un tempo – si continua a parlare di vaccini. La campagna di immunizzazione procede spedita, ma non mancano controversie. Il Comitato Tecnico Scientifico di Londra si è espresso contrario alla somministrazione del vaccino ai ragazzi d’età compresa tra i 12 e i 15 anni. Ciò perché il rapporto tra benefici e complicazioni è troppo instabile. Si tratta di un’opposizione forte, poiché le aziende produttrici dei vaccini anti-Covid avevano, in passato, accettato di distribuire le proprie dosi anche ai giovanissimi. Tra questi, gli unici che potranno e dovranno recarsi agli hub saranno i ‘vulnerabili’. A garantirlo è il JCVI (Joint Committee on Vaccination and Immunization) londinese. I ‘sani’ dovranno tenersi lontani dal farmaco ancora per un po’. Per loro, di conseguenza, non sarà necessario possedere alcun tipo di Green Pass.

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CTS vaccino giovani: la variante Delta nel Regno Unito

Test autodiagnosi CovidSi è già accennato, nel paragrafo precedente, alla motivazione che ha condotto a tale decisione. Si tratta dell’esposizione a rischi marginali legati a rari effetti collaterali, ben più evidenti dei benefici del farmaco. I vantaggi, infatti, hanno portato alla luce unicamente una “insufficienza di evidenze” sperimentali. Ma, nel frattempo, l’emergenza non accenna a un calo di diffusione. Nel Regno Unito la variante Delta continua a spaventare i cittadini inglesi: il numero dei contagiati sale quotidianamente in maniera drammatica. Nonostante ciò i morti sono sempre più in minoranza – e si tratta naturalmente di un dato confortante.

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