Curniciello sì o no? Brevi istruzioni per l’uso dell’intramontabile portafortuna

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Rosso, appuntito e fortunato: O’ Curniciello, a Napoli, è il principe dei portafortuna. Immancabile nel gioco del lotto, nelle case, in veste di monile, di gioiello, di portachiavi o di adesivo. Perché? Semplice, se la fortuna è bendata la sfortuna, invece, ci vede benissimo. Il prezioso talismano a forma di peperoncino è un simbolo intramontabile della tradizione partenopea, estesosi poi in tutta la penisola, e non manca di figurare nelle più svariate occasioni, promettendo buona sorte a chi lo invoca.

Curniciello: una tradizione antichissima

curnicielloEssere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male”, ricorda Eduardo De Filippo e a quanto pare molti sembrano concordare. La sua forma e il suo colore rappresentano da secoli la forza, la potenza, il sangue, l’ardore. Una simbologia di forte impatto e dalla storia antichissima, che da centinaia di anni tiene al riparo dal malocchio chi si affida con fede al suo potere. Pare addirittura che, nel Neolitico, gli abitanti dei villaggi avessero l’abitudine di appendere un piccolo corno all’ingresso della propria capanna, come simbolo di fertilità.

Curniciello: ecco tutte le caratteristiche

Facile parlare di “curniciello”: anche un oggetto così semplice risponde a delle specifiche esigenze. È bene, allora, fare qualche precisazione a beneficio dei meno documentati. Il cornetto deve essere:

  • Rosso;
  • Dotato di punta;
  • Fatto a mano;
  • Vuoto;
  • Storto e regalato.

Vietato fare acquisti per sè, quindi: per beneficiare dei suoi poteri, il cornetto deve essere un dono.

curnicielloAncora, deve essere frangibile – possibilmente di terracotta o corallo – poiché, saturo di energie negative, rompendosi assolverà il suo compito. Se indossato, non va eccessivamente mostrato. Se posto a protezione della casa va strofinato contro l’uscio e, di tanto in tanto, accarezzato dal padrone di casa, perché continui a irrorare buona sorte. Come ogni tradizione che si rispetti, insomma, anche il corno rosso è circondato da mistero, credenze popolari e rigidi protocolli secolari che lo rendono parte integrante della cultura napoletana e baluardo della fortuna.

Non resta che augurare: buona Fortuna a tutti!

2 Commenti

  1. Non è vero ma ci credo! Anche perché se qualcuno scrive bene può rifilare pure un corno portafortuna a un incallito antisuperstizioso

  2. A dispetto dei benpensanti e degli snob, il curniciello è parte della vera cultura e tradizione napoletana. “Siamo fatti così”..in momenti di disperazione siamo capaci anche di appenderci al “curniciello”!!!!

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