Cyrano: riparte dal Teatro Augusteo la storia del poeta spadaccino

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Dopo più di 40 anni, Cyrano torna a calcare le scene dei palchi italiani e riparte da Napoli, più precisamente dalla splendida location del Teatro Augusteo, che lo ospiterà in anteprima nazionale dal 6 al 15 dicembre. Lo spettacolo, tratto dal celeberrimo testo di Edmond Rostand, ritrova le musiche originali di Domenico Modugno e il testo di Riccardo Pazzaglia. A curare la regia Bruno Garofalo. Ad allestire lo spettacolo l’associazione “Immaginando Produzioni”, guidata dal produttore Rosario Imparato.

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Cyrano: trama e sinossi dell’opera

cyranoÈ il 1897 quando Edmond Rostand scrive la storia del poeta spadaccino dal naso grosso, segretamente innamorato della cugina Rossana alla quale, tuttavia, non riesce a dichiararsi. Il successo della commedia in cinque atti è fin da subito pieno e totale. In Francia si supereranno le 400 repliche, in America, a Broadway, le 200. Ancora oggi alcune frasi del Cyrano restano immortali. Basti pensare alla metafora del bacio come “apostrofo rosa” o all’espressione “al fin della licenza io tocco”.

Anche in Italia ne abbiamo avuto diverse versioni. Nella prima a interpretare Cyrano c’era addirittura Gino Cervi, ma la più famosa resta quella firmata Pazzaglia-Modugno, qui ripresa, con il secondo nel ruolo di cantante (viene aggiunta l’iniziale canzone di Cyrano, scritta e interpretata dallo stesso Modugno) e attore.

A interpretare adesso i protagonisti di questa versione dell’opera saranno:

  • Gennaro Cannavacciuolo nel ruolo di Cyrano;
  • Cosima Coppola nel ruolo della bella Rossana;
  • Gianluca di Gennaro nel ruolo di Cristiano, l’amico/rivale del protagonista.
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Cyrano al Teatro Augusteo: applausi a scena aperta

notredame de parisAlla fine dello spettacolo, tutto il cast è stato avvolto dagli applausi del pubblico. Non poteva essere altrimenti vista la performance che ha avuto parecchi spunti degni di nota. A partire dalla bravura dei protagonisti, tra cui una Cosima Coppola che ha sfoggiato doti canore eccellenti. Gennaro Cannavacciuolo ha saputo sostenere con abilità un ruolo difficile e “pesante”. Se la bravura si è notata nelle parti più leggere e ridanciane, le parti tristi e malinconiche hanno rapito letteralmente gli spettatori, e alla fine del Cyrano è come se il pubblico avesse perso un amico.

Ma questa versione del Cyrano ha dato il meglio di sé soprattutto nelle parti corali, più prettamente di musical. ovviamente esaltate dalla perfetta acustica dell’Augusteo. L’ode al pasticcio, con la creazione verbale degli ingredienti, e la lode del barbiere/cerusico, in particolare, hanno divertito e sorpreso gli spettatori con un corpo di ballo che ha funzionato dall’inizio alla fine come un orologio.

Ottima infine anche la scenografia, con la luna come protagonista aggiunta e irrinunciabile.

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Teatro Augusteo: continua la stagione

cyrano 2L’anteprima mondiale del Cyrano è solo uno dei punti di forza di questa stagione del Teatro Augusteo. Tra riprese di grandi classici e produzioni originali, infatti, il cartellone 2019-2020 è ricco di splendidi appuntamenti.

Si passa dal nuovo spettacolo di Sal da Vinci (La fabbrica dei Sogni), all’intramontabile “Aggiungi un posto a tavola” con protagonista Gianluca Guidi, ai diversi tipi di ironia con i nuovi spettacoli di Gianfranco Gallo, Biagio Izzo e Carlo Buccirosso.

Insomma una stagione da non perdere, all’insegna della qualità, da sempre tratto distintivo del Teatro Augusteo.

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