Dantedì, la ricorrenza nazionale per celebrare il Sommo Poeta

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Il celebre viaggio di Dante nell’aldilà descritto nella Divina Commedia iniziava il 25 marzo (o, secondo alcuni, l’8 aprile) del 1300. Per celebrare i 700 anni dalla scomparsa del Sommo Poeta, a partire dal 2021, il 25 marzo sarà celebrato il Dantedì. Si tratta di una ricorrenza nazionale in suo onore. Dal prossimo anno, renderemo omaggio a uno dei personaggi più importanti e influenti della letteratura italiana.

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Il Dantedì entra ufficialmente nel calendario

dantedìIl Dantedì consiste, quindi, in una giornata interamente dedicata al Sommo Poeta. Un’idea diventata realtà: infatti, se ne parlava già lo scorso anno. Il deputato in Commissione cultura, Michele Nitti, a luglio presentava una mozione per istituire una giornata di celebrazioni per Dante Alighieri. Successivamente, il 17 gennaio la proposta è stata accolta dal ministro Dario Franceschini che, in qualità di titolare del dicastero della Cultura, ha istituito il Dantedì.

La celebrazione della figura di Dante Alighieri e delle sue opere entrerà ufficialmente nel nostro calendario a partire dal 25 marzo 2021. Il prossimo anno, infatti, sarà il 700° anniversario della morte dell’autore della Divina Commedia.

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Dantedì: in cosa consisterà la giornata

danteTra i principali soggetti interessati dall’evento, ovviamente la scuola è protagonista. La scelta della data, infatti, non è casuale e sposa l’esigenza di coinvolgere gli studenti nell’organizzazione della festa. Per l’occasione saranno promosse iniziative personali e progetti di lettura, spettacoli ed eventi interamente dedicati a Dante Alighieri. La sua produzione letteraria è una pietra miliare della cultura del nostro Paese.

Il 25 marzo è il giorno scelto per la giornata nazionale dedicata a Dante. Gli studiosi riconoscono questa data come quella dell’inizio del suo viaggio nella Divina Commedia. L’altra possibilità era il 13 o il 14 settembre, optando quindi per l’anniversario della morte del Poeta. Il prossimo anno, in prossimità di tale data, è previsto il festival Dante 2021 a Ravenna.

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Le parole dei promotori dell’iniziativa

dantePer quanto riguarda i contenuti e gli obiettivi di questa iniziativa, il parlamentare Michele Nitti ha spiegato che il Dantedì sarà un’occasione unica, condivisa e partecipata su tutto il territorio nazionale.
Il fine dell’evento, infatti, è proprio quello di porre l’attenzione sull’identità culturale del nostro Paese, stimolando la riflessione a partire dallo studio delle opere di Dante. Il suo, infatti, è un ruolo centrale nella definizione della lingua italiana.

S’intende celebrare Dante, dunque, come patrimonio dell’identità e della cultura italiana. In particolar modo, si riconosce il valore del suo contributo per quel che riguarda la nostra lingua. Costituisce un modello e un esempio per il resto del mondo, insieme a Shakespeare, in quello che Claudio Marazzini, presidente dell’Accademia della Crusca, identifica come “canone occidentale“. Il Ministro Franceschini ha aggiunto che Dante rappresenta l’unità del Paese, della lingua italiana e dell’idea stessa di Italia.

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