Ddl Zan, 8mila persone alla manifestazione dei Sentinelli: “Approvate la legge”

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Ddl Zan manifestazione contro l’odio: in 8mila per chiedere l’approvazione della legge. #temposcaduto, lo slogan che richiama l’attenzione all’urgenza di un provvedimento che non può più aspettare. La legge tutela le persone più vulnerabili, sì, ma i vulnerabili sono diventati una moltitudine. Un paese civile non dovrebbe ritardare nella tutela dei propri cittadini. Dai Cinque stelle a Forza Italia, tante le presenze a sostegno dell’uguaglianza.

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Ddl Zan manifestazione in grande: 8mila persona all’Arco della Pace

Ddl zan manifestazioneMILANO – Arco della Pace, in 8mila, secondo gli organizzatori, hanno presenziato alla manifestazione organizzata dai Sentinelli. Una manifestazione in pieno controllo Covid. Organizzata all’Arco della Pace, anziché alla Scala per evitare assembramenti corposi. Più di sessante le sigle, tanti i partiti e le associazioni. Tantissime le personalità dell’arte e della cultura, ma fra tutele Alessandro Zan. Il deputato del Pd è salito sul palco e ha ribadito: “Non è una legge sulle minoranze, ma contro i crimini d’odio“. Una legge che non deve dividere, ma unire. Prima Zan ha ringraziato Fedez, per il grande discorso del Concerto del Primo Maggio. “È importante quello che ha fatto Fedez dal palco del Primo Maggio e per questo lo voglio ringraziare: ha squarciato il velo di ipocrisia. Ha semplicemente raccontato quello che dicono alcuni esponenti politici“.

Sicuramente il Ddl che porta il suo nome è “un successo per la democrazia che dimostra che l’Italia è un Paese civile e la stragrande maggioranza delle persone vuole una legge che tuteli le persone più vulnerabili. Le persone e i cittadini vogliono far sentire la loro voce e chiedere alle istituzioni di approvare una legge di civiltà. Questa non è una legge sulle minoranze, ma contro i crimini di odio. Tutti potrebbero essere colpiti da questi crimini per questo è importante approvarla.”

Le sue parole sono confluite poi verso la speranza. La speranza “che il Senato continui la discussione della legge in modo ordinato e civile a partire dalla commissione. Senza sotterfugi e ostruzionismi. Senza utilizzare le prerogative di qualcuno per limitare la discussione democratica al Senato. Che, come è stato fatto alla Camera, ci sia una discussione civile e franca anche al Senato senza comprimere il dibattito per portare a casa il prima possibile una legge che l’Italia aspetta da trent’anni“.

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Ddl Zan manifestazione contro l’odio: È tempo di restare uniti

ddl zan manifestazioneAlla manifestazione dei Sentinelli, al coro dello slogan #temposcaduto erano presenti molti esponenti politi, tra i quali Alessandra Maiorino, di M5S. “Il disegno di legge presentato dalla Lega introduce un abominio giuridico che va in conflitto con una norma di legge contro l’odio, prevede l’abbassamento delle pene per razzismo, ha schiaffeggiato la comunità Lgbt e ha cancellato le persone transgender: quando si cancellano le persone è un bruttissimo segno.” Un attacco duro alla Lega, ma ribadisce: “daremo all’Italia questa legge“. Milano Unita; Possibile; Rifondazione Comunista; Milano in Comune; Sinistra Anticapitalista, Verdi-Europa Verde; Volt si aggiungono alla lista dei presenti per richiedere la legge contro motransfobia, misoginia e abilismo.

Luca Paladini, portavoce dei Sentinelli, era insieme agli artisti: Paola Turci, Malika Ayane, Gaia, Lella Costa, i Coma Cose. Tra le sorprese Elio Vito di FI: «La bandiera di Forza Italia si intona bene con i colori della bandiera arcobaleno. Sono sorpreso di questa sorpresa nel vedermi qui e sono sorpreso soprattutto che il Parlamento stia perdendo tanto tempo per approvare una legge giusta, scontata, che dovrebbe essere votata all’unanimità. Dividersi su questa legge mi pare francamente stupido.” Presente anche l’ex compagna di Berlusconi, Francesca Pascale. “È giusto, è doveroso nei confronti di queste e delle prossime generazioni approvare il disegno di legge. Non essere qui in piazza oggi non è prendere una posizione politica ma essere a favore delle discriminazioni e dell’odio.” 

FdI, con Riccardo De Corato, ha promulgato il proprio dissenso. Ha provato ad appellarsi al rischio contagio, agli assembramenti. Anche i Pro Vita & Famiglia Onlus hanno tenuto a esprimere la propria opinione contraria. “L’identità di genere vi cancella“, dicono rivolgendosi alle donne. Ogni freccia nell’arco dell’opposizione sta per esaurirsi. L’Italia vuole questa legge e l’avrà.

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