Campania, cambia il piano vaccini: “Non più per età ma per categorie!”

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De Luca diretta vaccini

De Luca piano vaccini. Novità in arrivo per la campagna vaccinale in regione e nuovi criteri per la somministrazione dei sieri: non più per fasce di età ma per categorie economiche. L’annuncio fatto questa mattina dal governatore De Luca.

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De Luca piano vaccini: cosa cambia per la Campania

de luca piano vaccini

In una dichiarazione alla stampa avvenuta questa mattina a Benevento, a margine dell’apertura dello sportello Spazio Lavoro, il governatore campano De Luca ha fatto il punto sulla campagna vaccinale, e ha annunciato un deciso cambio di rotta rispetto alla linea del governo centrale. “Una volta completati ultra ottantenni e fragili non intendiamo procedere per fasce di età. Dedicheremo la struttura pubblica a curare i fragili e le persone anziane, ma lavoreremo anche sui settori economici. Se decidiamo di andare avanti solo per fasce di età, quando avremo finito le fasce di età l’economia italiana sarà morta.” Queste sono state le sue parole.

Il governatore poi ha condiviso le istanze della protesta dei commercianti e dei ristoratori, soffocati da mesi di chiusure. “In Italia lo Stato non esiste e quando diciamo zona rossa è una presa in giro” accusa. “Il ristoratore va in mezzo alla strada e trova migliaia di persone in giro senza mascherina e senza nessuno che controlli. Poi ha il diritto di arrabbiarsi.”

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La Campania prova a ripartire dal turismo di prossimità

de luca piano vaccini
L’andamento della campagna vaccinale in Campania (Fonte: Facebook)

Il governatore annuncia l’avvio della campagna vaccinale per quei settori che, si spera, saranno maggiormente nei mesi estivi – turismo, ristorazione, alberghi. Già negli ultimi giorni aveva esternato il desiderio di rendere le isole campane Covid-free. “Vogliamo partire dalle isole per due ragioni” ha detto questa mattina. “La prima perché, ovviamente, abbiamo una dimensione limitata. Abbiamo poche decine di migliaia di persone e quindi la vaccinazione si fa rapidamente. La seconda è perché lo capiamo tutti che Ischia e Capri sono dei marchi turistici di valore mondiale e quindi trainano tutto il turismo della regione e anche dell’Italia.”

Forte è la volontà di creare un circolo virtuoso di turismo di prossimità e risollevare le imprese turistiche locali. Per questo è importante “fare da oggi una campagna di promozione turistica sul piano mondiale. Prima di farsi sottrarre turismo dalla Grecia e dalla Spagna, che ha già cominciato a immunizzare le Baleari. Non è possibile che dobbiamo arrivare sempre in ritardo!

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