De Luca sulle scuole: “La Campania ha retto, a scuola in presenza”

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De Luca scuole Campania, il giorno della ripresa si avvicina sempre di più. La data annunciata è quella del 15 settembre. Tuttavia non è ancora certa la modalità di svolgimento delle lezioni. Molto probabile si riprenda in presenza, tutto però dipende dal tasso di vaccinazione. Dati più rassicuranti tra i liceali, meno confortanti invece per le scuole medie. Il 2 settembre la riunione tra gli organi competenti per le definitive decisioni. De Luca tuttavia pare ottimista.

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De Luca scuole Campania: quando e come si ripartirà

vaccini campania, covid campania,Passaporto vaccinale Campania, de luca scuole campania,Sul fronte scolastico De Luca ha sempre combattuto una dura battaglia. Più volte aveva ribadito che le scuole sarebbero riprese (in presenza) solo in totale sicurezza. Ovvero solo nel caso gran parte degli studenti si fosse vaccinato. Un concetto ribadito anche nell’ultimo incontro tra il Governatore campano e Lucia Fortini, Assessore all’Istruzione. “Abbiamo fatto il punto sulle criticità che presenta l’avvio dell’anno scolastico” afferma l’assessore. “La Campania ha retto” sostiene De Luca, propositivo per il ritorno in presenza. Per questo, assieme ai direttori di Asl e ai dirigenti scolastici, si rivedranno il 2 settembre. Si tratterà della data fissata per prendere una decisione, se non definitiva, quantomeno iniziale.

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De Luca scuole Campania: la situazione vaccinale tra gli studenti

Italia zona rossa operatrice novax positiva vaxzevria vaccino astrazeneca, contratto ue astrazeneca, De Luca scuole Campania,L’ago della bilancia sulla ripresa, in presenza o meno, dell’attività scolastica sarà il vaccino. Di fatto a seconda della percentuale di vaccinati si deciderà come comportarsi. Al momento i dati però sono tutt’altro che omogenei. Stando ai dati rilevati il 23 agosto, tra i più piccolo il tasso percentuale è ancora molto basso. I 12enni non raggiungono il 17%, tra i 13enni invece si parla quasi di un 39%. I più piccoli invece presentano l’impossibilità di vaccinarsi. I dati però migliorano salendo con l’età in maniera esponenziale. I 14enni viaggiano sul 49%, i 15enni invece raggiungono il 53% salendo al 60% per i 16enni. Numeri decisamente più rassicuranti per 17enni e 18enni, rispettivamente al 69% e 74%. Numeri ben più bassi comunque di quelli auspicati da De Luca che parlava di 85%. Tuttavia è lo stesso Governatore a dirsi positivo in merito.

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