Sputnik arriva in Campania. De Luca scavalca Governo e firma con i russi

0
297
De Luca Sputnik, De Luca sputnik Campania
Dall'account Twitter ufficiale di @sputnikvaccine

De Luca Sputnik, chiuso il contratto. La regione Campania ha stretto contatti con l’agenzia russa per ricevere dosi di vaccino Sputnik. L’accordo è avvenuto tra la Soresa, società regionale per la sanità, e Human Vaccine, azienda che rappresenta la “RDIF Corporate center limited liability company”, ovvero la società russa che si occupa delle vendite estere del vaccino Sputnik. 

Ti consigliamo come approfondimento – De Luca, parte il passaporto vaccinale: “Distribuite già 170mila card!

De Luca Sputnik: l’accordo di Soresa 

De Luca sputnik La chiusura dell’accordo è stata divulgata 48 ore fa. Il provvedimento è stato firmato da Marco Ferrara, direttore della Soresa. Tuttavia l’accordo è per il momento congelato. I termini partiranno solo dopo che Ema avrà ufficialmente approvato il vaccino russo per l’Europa. “L’efficacia del contratto resta sospensivamente condizionata al conseguimento delle autorizzazioni da parte degli enti regolatori Ema/Aifa.” Così si legge nella nota firmata da Ferrara. Il vaccino russo è uno dei tanti che l’autorità europea sta controllando. Il governatore della Campania ha voluto però premere per un’anticipazione delle trattative con le agenzie farmaceutiche. Al fine di garantire sin da ora vaccini alla sua regione. Probabilmente la sua decisione nasce come conseguenza del ritardo distribuzione delle dosi in Italia. Più volte De Luca ha infatti criticato l’organizzazione del governo nazionale e del commissario dell’emergenza Covid. 

Ti consigliamo come approfondimento – Vaccino russo Sputnik presto in Europa: al via la valutazione EMA

De Luca Sputnik: perché Sputnik 

vaccino sputnik, De Luca sputnik De Luca non aveva come obbiettivo principale il vaccino russo. Il Governatore aveva spinto la Soresa a cercare “l’acquisizione di un vaccino alternativo a quelli già oggetto di consultazione da parte dell’UE”. La Soresa ha contattato 11 operatori economici allo stato potenziali produttori del vaccino”. Di questi solo l’azienda russa ha mostrato una disponibilità immediata per stipulare un accordo. La mossa di De Luca è una decisone politica, ma in conformità con le regole europee. Infatti “la Commissione Europea ha formalmente comunicato che gli Stati membri e le Regioni possono procedere a negoziazioni dirette per l’acquisizione di dosi vaccinali ancora non ricompense nella strategia comune.”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

17 − 10 =