Delitto Giulia Tramontano: dopo un anno dall’omicidio arrivano le parole di Impagnatiello a processo

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Fonte: Facebook

Delitto Tramontano: dopo un anno Impagnatiello è stato sentito a processo. Intervenuto in aula al processo per l’omicidio della fidanzata, Giulia Tramontano, Alessandro Impagnatiello ha ammesso di averle tolto la vita e di averne occultato il cadavere. “Ora posso parlare della reale verità. Oggi sono una persona lucida”.

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Delitto Tramontano: Alessandro Impagnatiello si confessa a processo

Delitto TramontanoDelitto Tramontano: a un anno dalla morte della giovane Giulia il suo carnefice, Alessandro Impagnatiello, si confessa in aula. Impagnatiello avrebbe ammesso di aver ucciso la giovane fidanzata, incinta al settimo mese, e di averne occultato il cadavere. L’ex barista ha spiegato di esser cambiato rispetto a quando si è macchiato di tale crimine. “Questo processo mi sta aiutando a mettere a posto dei punti che avevo sparsi. Dei tasselli confusi. Ora posso parlare della reale verità. Oggi sono una persona lucida” ammette Impagniatiello prima di raccontare i macabri retroscena dell’omicidio di Giulia Tramontano. Durante il suo racconto Impagniatiello avrebbe raccontato non solo le dinamiche oscure dell’omicidio ma altri agghiaccianti retroscena relativi alla relazione tossica vissuta con Giulia.

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Impagniatiello travolto dalla gravidanza di Giulia

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Foto dal profilo Facebook dell’artista nuorese Nicola Urru

Nel racconto fornito in aula emerge che l’uomo da una parte era felice alla prospettiva di metter su famiglia. D’altro canto però i dissapori con la donna, le sue ambizioni personali e una relazione clandestina entravano in contrasto con tale prospettiva. Frammentato nell’animo Impagniatiello avrebbe portato avanti entrambi questi pensieri finendo per ritrovarsi in “un fiume di bugie” che poi avrebbe continuato a vivere anche dopo aver compiuto l’omicidio. Rispondendo alla Pubblico Ministero Alessia Menegazzo inoltre emerge che l’uomo avrebbe mentito sulla gravidanza di Giulia anche all’altra donna che frequentava in quel periodo. Impagnatiello infatti avrebbe confermato di aver continuato a dire che il bambino di Giulia non fosse suo e che per far credere alla sua amante che fosse così sarebbe arrivato a falsificare il test del DNA.

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La fine della storia che ha fatto precipitare la situazione

omicidio Giulia tramontano, impagnatiello mamma telecamere, giulia tramontano autopsia, giulia tramontano autopsia, impagnatiello veleno, giulia tramontano baby shower, Delitto TramontanoImpagnatiello racconta che una volta terminata la storia con Giulia questa era intenzionata a rientrare a Napoli impedendogli di vedere quel bambino che sarebbe arrivato entro pochi mesi. “Io non avrei mai conosciuto quel bambino. Ha distrutto la mia ancora di salvataggio”. Impagnatiello racconta poi che dopo il mancato confronto con le due donne s’era fatto trovare in casa da Giulia ma che la situazione non era agitata. I due poi avrebbero parlato per circa un quarto d’ora nella quale Impagnatiello asserisce di aver continuato con le bugie. A quel punto qualcosa sarebbe scattato in lui. Approfittando del fatto che la donna lo stesse ignorando, racconta l’uomo a processo, avrebbe recuperato un coltello dalla cucina per poi colpirla al collo mentre era di spalle. Dopo l’aggressione fatale avrebbe poi tentato di far sparire completamente il corpo di Giulia.

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Alessandro Impagnatiello racconta dell’occultamento del cadavere

omicidio Giulia tramontano, impagnatiello mamma telecamere, giulia tramontano autopsia, giulia tramontano autopsia, impagnatiello veleno, giulia tramontano baby shower, Delitto Tramontano“Ho tentato di far sparire il corpo. Era come se cercassi di nascondermi e di nascondere tutto ciò che si era manifestato quella sera” dichiara Impagnatiello. L’uomo a quel punto avrebbe cercato di dar fuoco al corpo di Giulia. Ci avrebbe provato per ben tre volte utilizzando prodotti infiammabili per le pulizie. Avrebbe anche pulito la scena del crimine con sgrassatori ma senza usare candeggina. Si sarebbe liberato del cellulare della vittima lanciandolo, assieme ai suoi documenti, in un tombino. Poi avrebbe continuato a spostare il cadavere della donna in “un susseguirsi di cantina, box e box cantina” come egli stesso racconta.

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Delitto Tramontano: Il giorno dopo l’omicidio Impagnatiello pranza dalla madre e porta con se il cadavere di Giulia in auto

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Fonte: Facebook

Delitto Tramontano. Un dettaglio a dir poco raccapricciante raccontato da Impagnatiello è quello di essere andato a pranzo dalla madre portando con se, nel bagagliaio dell’auto, il cadavere di Giulia. L’imputato inoltre avrebbe raccontato anche di aver cercato di avvelenare la ragazza almeno un paio di volte utilizzando del topicida. Infine ha ammesso di aver cercato di sviare le indagini. “I messaggi che mandavo a Giulia erano lettere d’addio. Era quella parte di me che non credeva a ciò che era successo. Una parte di me che contrastava quella che aveva agito senza controllo quella sera”.